'Se non giochi le Coppe, vai meglio in campionato'. Questo, ormai, è pensiero comune. Ma è vero? Le statistiche dicono di no. In media chi non le disputa si piazza al settimo posto

ROMA

Roma, meglio negli anni con le coppe: unica eccezione il secondo posto della Roma di Garcia

Negli anni considerati i giallorossi non hanno partecipato alle competizioni continentali soltanto in quattro occasioni: 1997/1998 la prima Roma di Zdeněk Zeman che si classificò quarta, riscattando il deludente dodicesimo posto dell’anno precedente; 2011/2012 quando con Luis Enrique in panchina i capitolini, dopo aver fallito la qualificazione in Europa League, si piazzarono in settima posizione; 2012/2013 quando la seconda Roma di Zdeněk Zeman concluse, deludendo le aspettative, la stagione al sesto posto e per ultimo, l’anno successivo 2013/2014 quando con Rudi Garcia al timone i giallorossi si aggiudicarono, dopo una lunga striscia di dieci vittorie consecutive, la seconda posizione in classifica. Analizzando le annate in cui la compagine capitolina non ha disputato competizioni europee soltanto per un caso (il secondo posto del 2013/2014) è possibile affermare che la mancata partecipazione in coppa ha portato un reale vantaggio nel piazzamento finale in campionato. I romanisti infatti in linea con le consorelle si classificano mediamente meglio nelle stagioni in cui affrontano le competizioni continentali (3,69) (gli otto secondi posti lo testimoniano) al contrario nelle annate senza coppe europee il dato cresce sensibilmente (4,75).

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