Mino Raiola ha spiegato i motivi per cui ha rifiutato il contratto proposto dal Milan per Donnarumma: ma l'agente non è nuovo a questi colpi di scena...

IBRAHIMOVIC

Zlatan Ibrahimovic Milan 2012

L’asse Raiola-Juve porta lo stesso anno ad un altro “colpo” clamoroso con Zlatan Ibrahimovic talento dell’Ajax. Anche in questo caso il “metodo Raiola” funziona alla solita maniera. Al rifiuto dei “lancieri” di cedere il loro gioiello segue la reazione del giocatore che litiga clamorosamente con Van der Vaart in spogliatoio e in pratica obbliga la società a metterlo sul mercato. Nell'occasione, Ibra arriva alla corte di Moggi e Giraudo all’ultimo giorno di mercato. Passano appena due anni e il duo Ibra / Raiola preme per ottenere un aumento d’ingaggio. Al rifiuto bianconero è l’Inter a soffiare il centravanti al Milan. Ma quando nel 2009 sulle tracce dello svedese si porta il Barcellona, Ibra fa la sua parte imponendo all'Inter una nuova cessione. Moratti si consola con l’arrivo di Eto’o, fondamentale nel triplete, mentre lo svedese, non soddisfatto del Barca, passerà proprio al Milan. Ed è così che Raiola si esibisce in un intervento “deciso” nei confronti di Guardiola, colpevole di opporsi alle sue regole. Nel 2012 un Milan in difficoltà farà cassa proprio con le cessioni di Ibra (e Thiago Silva) e Raiola avrà modo di guadagnare ancora sul passaggio del campione al PSG.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti