Alla prova del nove, contro una squadra di medio-alta classifica, il Milan crolla senza dar segnali di vita. Analizziamo i #3 motivi della disfatta rossonera
Errori individuali
di Valerio Paini
In una giornata sfortunata per tutti, nessuno si è avvicinato alla sufficienza piena. Chi però stupisce è sicuramente Cristina Zapata che ha commesso errori su entrambi i gol subiti dai rossoneri. Dovrebbe sostituire Mateo Musacchio ma nessuno si spiega come possa essere possibile viste le doti dell'ex Villareal e gli errori, sin troppo evidenti e ripetuti, del colombiano. Tra gli altri, chi ha nuovamente deluso è capitan Bonucci, apparso spaesato, di scarsa personalità e inevitabilmente beccato sui social network che non gli perdonano più nulla. Chi però si prende la maglia di peggiore in campo è Franck Kessiè, lontano cugino di quello visto all'Atalanta e nella prima parte di stagione: scarico mentalmente e fisicamente, si trascina per il campo e gioca più per gli avversari che per i rossoneri. A fine partita il tabellino recita 17 palle perse e 10 passaggi sbagliati, una prestazione inaccettabile.
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