Compie oggi 19 anni Manuel Locatelli, giovane talento rossonero sbocciato negli ultimi mesi: ripercorriamo qui le tappe più importanti di una breve ma già intensa carriera
Man of the match(es)
Il calcio, come la vita, ha spesso bisogno di episodi per trovare un svolta. Alla regola non si è sotrratta la carriera di Locatelli, che trova la propria svolta il 2 ottobre: a San Siro il Milan ospita il Sassuolo, ma dopo l'iniziale vantaggio di Bonaventura, sui rossoneri cala il buio più profondo: i neroverdi, infatti, rimontano sino all'1-3, lasciando sbigottiti gli oltre 31 mila presenti sugli spalti. Al 15' del secondo tempo Montella, espulso ma comunque operativo, lancia Locatelli. Bacca trova il gol del 2-3, riaccendendo le speranze dei rossoneri, ma è un missile terra-aria da fuori aria, scagliato dal giovane numero 73, a ristabilire la parità, facendo esplodere San Siro. E' il primo gol in Serie A del talento di casa Milan: i rossoneri vincono, l'Italia si accorge di lui, il suo pianto a fine partita fa il giro del mondo. Come se non bastasse, il 7 ottobre, cinque giorni dopo il super gol agli emiliani, il crociato di Riccardo Montolivo fa crack: le porte del centrocampo si spalancano. Locatelli coglie l'occasione e non abbandona più il campo.
Manuel diventa ben presto titolare e, dopo nemmeno due settimane, rischia nuovamente il cardiopalma: a San Siro arriva la Juventus. Nella ripresa, ci pensa Manuel a far esplodere San Siro. Altro giro, altro regalo: nuovo missile terra-aria e nuovo gol decisivo. Il "Loca" diventa el hombre del partido, finisce ben presto sulle prima pagine di tutti i giornali del mondo e viene convocato da Ventura per uno stage a Coverciano.
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