"Aut aut" fra Milan ed Inter. Secondo la società nerazzurra, i dirigenti del Diavolo sarebbero molto lenti nel prendere delle decisioni per San Siro.
Un rilevante cambio societario nell'Inter, essendo fondamentale nel progetto a medio-lungo termine di Suning il tema delle infrastrutture, riguarda il Corporate Director, Michael Williamson, che viene nominato capo delle strategie commerciali del club. Un'altra definizione complicata per i tifosi italiani (Chief Strategy Officer) che però si lega a un tema cruciale. La società nerazzurra, infatti, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, è stufa di aspettare il Milan per il nuovo stadio. Dopo aver fatto retromarcia sul progetto Portello (dove doveva essere costruito il nuovo stadio del Diavolo, ndr) e preso tempo per il complicato passaggio societario, i rossoneri infatti continuano a non dare una risposta per il piano di condivisione del nuovo San Siro, riammodernato con la conversione del terzo anello in spazio per negozi, ristoranti e aree accoglienza per i tifosi. Se il Milan non dovesse prendere posizione in tempi brevi - scrive la Rosea -, il club di Suning potrebbe discutere col Comune di Milano la possibilità di iniziare in proprio i lavori allo stadio Meazza e poi nel caso vedersi rimborsare metà delle spese. Più improbabile l'ipotesi di riprendere il vecchio progetto di un impianto proprio presso la caserma Perucchetti a Baggio.
TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:
Milan, a Guangzhou cori "cinesi" degni di San Siro
Borini firma per il Milan. "Ho voglia di San Siro"
Campbell: "Che bello San Siro! Milan, complimenti per l'Europa"
SEGUICI SU: Facebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram
© RIPRODUZIONE RISERVATA