L'ex giocatore, dirigente e allenatore del Milan, Leonardo, parla del suo addio ai rossoneri e del suo rapporto con il presidente Berlusconi.

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Leonardo, ex giocatore, dirigente e allenatore del Milan, ha parlato della sua parentesi rossonera e del suo difficile e contrastato rapporto con Berlusconi, specialmente negli ultimi tempi passati a Milanello. "Con il Milan abbiamo passato un ciclo di quattordici anni, ci sono stato come giocatore, dirigente e allenatore. Ad un certo punto, ho considerato che i problemi emersi erano anche frutto di questo lungo tempo vissuto - ha dichiarato al Corriere dello Sport -. Penso che fosse giusto finire perché si era creata una situazione interna difficile, in cui, specialmente il presidente Berlusconi, era arrivato forse al limite. Interferenze sul mio lavoro? Era una questione di modalità, non di interferenze. Non posso pensare che un presidente che investe i suoi soldi, che ha passione e competenza, non possa dire la sua o non possa scambiare con l’allenatore le sue idee. Il problema per me è stata solo una questione di modalità, che penso debbano essere in un certo modo".

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