Accordo tra Rossoneri Sport Investment Luxembourg e fondo Elliott: il valore del Milan, e di conseguenza della sua rosa, non potrà decrescere

'La Gazzetta dello Sport' in edicola questa mattina ha svelato degli importanti particolari del contratto siglato tra la Rossoneri Sport Investment Luxembourg di Yonghong Li, società-veicolo con la quale l'imprenditore cinese rileverà il 99,93% del Milan da Fininvest, ed il fondo di investimenti statunitense Elliott, che ha prestato a quest'ultimo ben 303 milioni di euro per acquisto, gestione e rilancio iniziale del club rossonero.

Donnarumma Milan

Nel momento in cui Marco Fassone, prossimo direttore generale ed amministratore delegato del Milan, ha coinvolto Elliott nell'operazione, infatti, sono entrati in gioco più fattori: fino a che Yonghong Li non restituirà quanto ottenuto ad Elliott, ed ha 18 mesi di tempo per farlo, il Milan, di fatto, sarà 'in pegno' al fondo americano. Ecco perché, nel contratto siglato tra la controllata di Yonghong Li e la realtà che fa capo a Paul Singer, figura una tutela per gli investitori a stelle e strisce: il valore del Milan, inteso come club nella sua totalità, non potrà subire neanche la più piccola decrescita.

Il nuovo Milan, dunque, non potrà impoverirsi, ma soltanto restare su questo livello o arricchirsi. I tifosi, per la 'rosea', possono quindi tranquillizzarsi, perché una grossa fetta del patrimonio rossonero è rappresentato dai calciatori. Il valore della rosa, attualmente stimato in 220 milioni di euro, come da contratto potrà auspicabilmente aumentare ma non diminuire: in pratica, se venisse ceduto un calciatore che vale 10 milioni, dovrà arrivarne uno di egual valore o superiore. Tutto ciò non mette al riparo il Milan dalla cessione di qualche big (Gianluigi Donnarumma, Suso, Manuel Locatelli), ma garantisce che, nel caso in cui Gigio partisse, arriverebbe un altro giocatore di pari livello.

E' evidente, inoltre, come nel momento in cui il club farà investimenti, perdendo, di sostanza, 'cassa', toccherà all'azionista di maggioranza rinvigorirla, con la propria liquidità, e non con una cessione eccellente. L'intenzione di Yonghong Li e Marco Fassone, però, è tenere in organico tutti i 4-5 big dell'organico del Milan, a cominciare proprio da Donnarumma.

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