Nessun membro del fondo Elliott sarà presente nel prossimo Cda del Milan, che sarà nominato dopo il closing. Ne è convinto Carlo Festa de Il Sole 24 Ore

Il giornalista de Il Sole 24 Ore, Carlo Festa, ha rivelato altri particolari in vista del closing ormai prossimo. Ecco le sue parole apparse sul blog dell'esperto di calcio e finanza: "In questi giorni si sta discutendo sulla nuova governance che sarà stabilita, dopo il closing del 14 aprile, anche in virtù dell’ingresso del fondo Usa Elliott. Proprio in queste ore, secondo alcuni rumors, sarebbe più chiara la governance futura. In pratica, il fondo Elliott non dovrebbe infatti nominare un rappresentante nel Cda del club rossonero (che avrà 6 membri con Yonghong Li, David Han Li, Lu Bo, Marco Fassone, Marco Patuano e Roberto Cappelli) bensì dovrebbe nominare un director di suo gradimento nel veicolo lussemburghese Rossoneri Sport Lux. Infine un ultimo punto da chiarire: per ora Li, secondo rumors provenienti dalla Cina, avrebbe dato in garanzia ad Elliott le sue attività cinesi (circa 500 milioni). Al momento del closing con Fininvest, invece, la garanzia passerà dalle attività di Li al pegno sulle azioni del Milan".

Singer, fondatore del fondo Elliot, foto 94diez.com

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