Un anno fa ci lasciò Cesare Maldini, storico difensore e capitano rossonero, all’età di 84 anni. Ripercorriamo insieme le tappe della sua carriera
IL CALCIATORE
Triestina - L’esordio di Maldini senior in Serie A è datato 24 maggio 1953 (36 anni dopo il figlio Paolo vincerà la prima Coppa dei Campioni della sua carriera): il club giuliano era impegnato in trasferta a Palermo, e aveva bisogno di punti per raggiungere la salvezza. L’incontro terminò 0-0 e la domenica successiva, battendo 3-0 la Lazio, ottenne la permanenza in Serie A (a danno di Como e Pro Patria). Nella stagione successiva Nereo Rocco sostituì Mario Perazzolo e il giovane Cesare divenne titolare fisso, indossando la fascia di capitano a soli 22 anni. A fine anno arrivò la nuova salvezza, e in estate Maldini lasciò Trieste alla volta di Milano.
Milan - Arrivò a Milano nell’estate 1954, inizialmente come riserva ma poi, in seguito agli infortuni di Omero di Tognon e Francesco Zagatti, divenne titolare inamovibile (l’esordio ufficiale in rossonero avvenne il 19 settembre proprio contro gli alabardati), giocando inizialmente come terzino e poi centromediano (quando fu ingaggiato Ettore Puricelli tornò al suo ruolo naturale). Si contraddistingueva per l’eleganza e per la tenacia, ad esempio durante la trasferta europea di Madrid nel 1964: giocò tutta la partita nonostante i problemi a una gamba (strappo) per volontà del mister Gipo Viani (lo accusò di vigliaccheria per aver chiesto di essere sostituito nell’intervallo). Con l’arrivo di Nereo Rocco, nel 1961, Cesare ottenne la fascia di capitano e due anni dopo fu il primo italiano ad alzare in cielo la Coppa dei Campioni, dopo la vittoriosa finale di Londra contro il Benfica per 2-1. Al termine del campionato 1965-66, ormai trentaquattrenne, fu ceduto al Torino, con cui giocò un anno (ritrovò in panchina Rocco) prima di intraprendere la carriera di allenatore. Il bilancio del suo palmarès è di 4 Scudetti, 1 Coppa dei Campioni e 1 Coppa Latina (trofeo non ufficiale vinto nel 1956).
Stefano Sette
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