Christian Abbiati, intervenuto a 'Radio 24' nell'ambito della trasmissione 'Tutti Convocati', è tornato a parlare del suo ritiro, avvenuto a maggio 2016

L'ex portiere del Milan, Christian Abbiati, è intervenuto quest'oggi a 'Radio 24', nell'ambito della popolare trasmissione 'Tutti Convocati', ed è tornato a parlare del suo ritiro, avvenuto nel maggio 2016, rivelando le vere motivazioni che lo hanno portato a dire stop con il calcio giocato. “Mi sorprende la passione che ha Gianluigi Buffon, ha un anno meno di me, ne ha 39. E' vero che giocare in una squadra vincente ti aiuta. Io ho smesso perché era un anno difficile, in tutte le dicerie sul cambio di società ho deciso di smettere perché mi pesava un po' andare a Milanello. Non è facile ammetterlo e dire di aver perso la passione, ma bisogna essere consapevoli di tutto quanto e prendere in mano la situazione: ne ho approfittato – ha dichiarato Abbiati -. Avevo un altro anno di contratto ma ho preferito prendere un'altra squadra, ed è stata la soluzione migliore, ho lasciato spazio a Donnarumma ed Alessandro Plizzari. Ho fatto a settembre la mia prima partita nelle Vecchie Glorie, e mi ha colpito l'agonismo, la sana voglia di vittoria, dei campioni di una volta”.

Abbiati, Milan, foto PianetaMilan.it

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