Oggi compie 41 anni David Beckham, fuoriclasse inglese ed icona glamour degli anni Duemila: ripercorriamo la sua carriera, colorata anche di rossonero

<strong>REAL MADRID</strong>

Real Madrid v Mallorca
David Beckham con il Real Madrid (credits: GETTY Images)

Beckham firma con la 'Casa Blanca' un contratto di 4 anni a 6 milioni di euro l'anno. Sceglie la maglia numero 23 (la 7 è occupata da un certo Luis Figo) in onore del suo idolo nel basket, Michael Jordan, ed esordisce nella Liga il 23 agosto dello stesso anno allo stadio 'Santiago Bernabéu' realizzando dopo appena 8' il suo primo gol con i 'Galacticos' nel 2-1 inferto al Betis Siviglia. Nonostante il Real Madrid, al termine dell'anno, arrivi quarto, Beckham gioca un gran campionato, divenendo un beniamino dei tifosi. Modifica il suo ruolo: non più ala destra, dove giostrano già lo stesso Figo ed il connazionale Steve McManaman, ma gioca interno di centrocampo. Posizione che gli giova: nel 2006, è il miglior 'assist-man' della Liga spagnola.

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Il 2006-2007, però, vede il ritorno, a distanza di 10 stagioni, di Fabio Capello sulla panchina del Real Madrid: 'Don Fabio' gli preferisce José Antonio Reyes, per l'inglese gli spazi in squadra si riducono e, dopo soli due trofei conquistati in 4 stagioni, con 159 gare disputate e 20 gol realizzati, l'11 gennaio 2007 firma con i Los Angeles Galaxy, optando, a soli 32 anni, per un dorato esilio nella Major League Soccer statunitense.

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