La cura Di Francesco sembra aver avuto i suoi effetti: Defrel ha studiato e si è applicato molto, imparando alla perfezione i movimenti tra le linee che il tecnico pescarese vuole

Domani il Milan affronterà il Sassuolo al Mapei Stadium di Reggio Emilia, con la voglia di continuare la serie positiva che dura ormai da ben 9 gare. Ma di fronte avrà di fronte una squadra che sta attraversando un buon periodo di forma, e dovrà fare molta attenzione alle due punte neroverdi Berardi e Defrel. Detto della bestia nera Berardi, i fari saranno puntati sul secondo che nelle ultime gare sembra letteralmente trasformato. La cura Di Francesco sembra aver avuto i suoi effetti: Gregoire ha studiato e si è applicato molto, imparando alla perfezione i movimenti tra le linee che il tecnico pescarese vuole, che ricordano quelli del primo Trezeguet.

Gregoire Defrel, Sassuolo (credits: GETTY Images)

Giocatore molto duttile è capace di rivestire diversi ruoli a seconda delle esigenze della squadra: svaria infatti da seconda punta a trequartista centrale, ma può fare anche l'esterno in un attacco a tre. Fa della velocità il suo punto forte: bene nelle ripartenze, è abile anche negli inserimenti e quando viene servito sulla corsa. In quanto attaccante, manca però di cattiveria sotto porta, almeno fino alla scorsa stagione: in 32 presenze i gol sono stati appena nove, per una media di un gol ogni 280 minuti.

Quest'anno, dopo una stagione molto sotto tono, sino a inizio febbraio, l'attaccante francese ora sta provando a rilanciarsi a suon di gol. Quattro nelle ultime quattro gare dei neroverdi, sei in totale in stagione in 25 presenze, molte dalla panchina. Defrel, acquistato dal Sassuolo per 7 milioni in estate dopo essere stato varie volto accostato anche al Milan, vuole dimostrare che i soldi pagati al Cesena dagli emiliani, sono stati ben spesi. E i rossoneri domani provano a disinnescare la minaccia con la velocità di Zapata. Basterà?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti