“Ci vuole calma e sangue freddo”, recitava un ritornello musicale noto qualche anno fa; ecco, queste due doti dovrebbero essere distribuite in dosi massicce a chiunque si accinga a provare a fare un bilancio della stagione appena terminata; per evitare che frustrazione, abbattimento, scoramento, avvilimento si impadroniscano di noi, cerchiamo di rimanere ai dati di fatto:

MERCATO

Galliani alla Lega Calcio
Galliani alla Lega Calcio (pianetamilan.it)

I 90 milioni di euro spesi da Galliani nel mercato di rafforzamento della rosa avvenuto nell’estate del 2015 ha determinato un valore aggiunto, in termini di risultati sportivi, di soli 5 punti rispetto alla stagione precedente. Basterebbe questo dato quantitativo per segnalare il sostanziale fallimento della strategia elaborata dalla dirigenza rossonera per rilanciare le prestazioni della squadra. Più nel dettaglio, il miglior acquisto, soprattutto nel rapporto tra costo sostenuto e prestazioni realizzate, è risultato essere Juraj Kucka(….ed è tutto dire….); discreta tendente al buona la stagione di Carlos Bacca, in quanto 20 reti in 43 gare disputate rimangono lo score di un goleador di razza. Nella valutazione complessiva pesano i 30 milioni di euro spesi per prelevarlo dal Siviglia. La sensazione rimane quella che a cifre minori si sarebbe potuto trovare un attaccante con una vena realizzativa del tutto simile a quella del colombiano; sufficiente l’annata di Romagnoli: rendimento piuttosto stabile, senza picchi di eccellenza e con qualche giornata decisamente da dimenticare. Per un ventenne (ancorché pagato 25 milioni….) il non essere naufragato dimostra che c’è materiale su cui lavorare; deludente l’apporto di Luiz Adriano (29 presenze totali, solo 12 da titolare, con 6 gol e 4 assist). In attacco, il brasiliano rimane quello con le doti tecniche migliori e ci resta il dubbio che se non ci fosse stata la comica vicenda dello sfumato trasferimento in Cina, qualche problema fisico di troppo e poca fiducia nei suoi confronti, magari, oggi, staremo facendo valutazioni diverse. Sarebbe saggio tentare un suo rilancio; tragicamente incommentabili, per amor di patria, il consuntivo delle annate di Bertolacci, Balotelli e Boateng; ingiudicabili  quelle di Josè Mauri e Rodrigo Ely. Voto complessivo 5-.

Matteo Forner

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