I tanti infortuni hanno privato Sinisa Mihajlovic di utili alternative nella rosa rossonera. Ne ha risentito l'attacco, con Carlos Bacca scarico

Ieri mattina, a Milanello, il tecnico Sinisa Mihajlovic ha tenuto a rapporto la squadra, alla luce delle ultime prestazioni sotto tono contro Sassuolo (0-2) e Chievo (0-0), che hanno mandato i rossoneri a -11 dalla zona Champions.

Così come sottolineato dal 'Corriere della Sera' oggi in edicola, Mihajlovic ha fatto scattare l'allarme anche sulla scia delle dichiarazioni rilasciate, nell'immediato post partita del 'Bentegodi', dai senatori della squadra, Christian Abbiati ed Ignazio Abate, che richiamavano i compagni all'ordine per remare tutti uniti, con cattiveria e 'fame', verso una pronta ripresa in campionato e con il coltello tra i denti in vista della finale di Coppa Italia del prossimo 21 maggio allo stadio 'Olimpico' di Roma contro la Juventus.

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Secondo il 'CorSera', Mihajlovic dovrà riuscirci tra mille difficoltà: la prima, quella di una rosa piuttosto limitata, soprattutto per via degli infortuni (Riccardo Montolivo e M'baye Niang) che stanno privando l'allenatore serbo di utili alternative, ai quali va aggiunto lo scadimento di forma di alcuni elementi (Keisuke Honda e Giacomo 'Jack' Bonaventura). La seconda, quella di un attacco che piange: con Mario Balotelli e Jérémy Ménez finora mai incisivi, Kevin-Prince Boateng ai margini della squadra, Luiz Adriano appena rientrato, il peso dell'intero reparto è sulle spalle di Carlos Bacca, il quale, però, appare scarico, ed a secco da quattro gare.

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