I punti persi contro le provinciali rovinano il bilancio di Sinisa Mihajlovic al Milan: adesso si punta alla sfida di 'San Siro' contro il Genoa

Nelle ultime otto partite, il Milan di Sinisa Mihajlovic sta viaggiando ad un ritmo da Champions League. Dietro Juventus e Napoli, che le hanno vinte tutte, conquistando quindi 24 punti sui 24 disponibili, ci sono i rossoneri (con la Roma) a quota 15, davanti alla Fiorentina (14) e con l'Inter staccatissima, dietro, con soli 9 punti incamerati. Questo, come ha ricordato stamattina 'La Gazzetta dello Sport', è lo spirito con il quale si vuole commentare il momento recente del Milan se si vuole essere ottimisti. Perché, al contrario, se si guarda il bicchiere mezzo vuoto, va detto come i rossoneri abbiano lasciato 3 punti al Bologna (vittorioso 1-0 a 'San Siro'), 2 all'Empoli ed all'Udinese (2-2 e 1-1 interno): sette punti che avrebbero consentito già da ora alla squadra di Mihajlovic di essere da sola al terzo posto in classifica con 47 punti anziché 40.

Milan

La qualificazione in Champions, ormai è storia nota, confermerebbe sicuramente Mihajlovic sulla panchina rossonera anche per la prossima stagione: il destino del tecnico serbo è legato ai risultati, anche se, ha sottolineato la 'rosea' oggi in edicola, il Milan del 2016 è già profondamente diverso dalla versione 2015, quella pre-natalizia, perché la squadra, adesso, ha un'identità precisa, compattezza significativa ed una maggiore autostima. Soltanto così si possono spiegare le belle prestazioni contro la Roma (1-1 all'Olimpico, e vittoria sfumata per tanta sfortuna) e le vittorie in casa contro Fiorentina (2-0) ed Inter nel derby (3-0). I rossoneri, dunque, per ora pagano il rendimento altalenante contro le cosiddette piccole: ad Empoli, hanno pagato le disattenzioni difensive, contro l'Udinese l'imprecisione in attacco.

E non va dimenticato come, già nel girone d'andata, il Diavolo aveva perso sul proprio cammino tanti punti importanti contro avversari in linea teorica abbordabili: la sconfitta di 'Marassi' contro il Genoa (0-1), il pareggio per 1-1 a Torino contro i granata e lo 0-0 di Modena contro il Carpi, oltre a quelli contro Atalanta (0-0) e Verona (1-1) in casa che hanno contribuito a tenere finora lontano il Milan dalle prime posizioni e, ad oggi, fuori anche dalla prossima Europa League. La sfida di domenica, ore 12.30, a 'San Siro' contro il Genoa sarà l'occasione per il pronto riscatto.

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