Paolo Maldini ha detto 'no': non tornerà al Milan, la squadra della sua vita. Facciamo chiarezza per comprendere le ragioni del suo mancato ritorno a casa
<strong>LA SOCIETA'</strong>
Più volte si è detto di come Maldini volesse parlare direttamente con la proprietà, e sia stato accusato, di fatto, di non rispettare il ruolo designato di Fassone. L'ex capitano del Diavolo ha precisato: “Non ho mai chiesto di avere un contatto diretto con la proprietà per bypassare l’Amministratore Delegato; ho espresso la volontà di sentire dal Sig. David Han Li, Direttore Esecutivo della Sino-Europe Sports, che ho incontrato solo per pochi minuti, cosa si aspettassero da me; avrei voluto ascoltare dalla sua voce quali obiettivi si fossero prefissati e quali investimenti avessero intenzione di fare. Credo che questa sia una richiesta seria che ogni professionista abbia diritto di formulare al proprio datore di lavoro, specialmente quando si ha alle spalle un passato come il mio con il club, fatto di appartenenza e di credibilità”.
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