Andrea Pinamonti, classe 1999, ha esordito con la prima squadra dell'Inter in Europa League: 'La Gazzetta dello Sport' ha rivelato oggi un retroscena
Giovedì sera, in occasione della vittoria per 2-1 in Europa League contro la Sparta Praga, l'Inter ha fatto esordire nel calcio professionistico Andrea Pinamonti, centravanti classe 1999: il ragazzo ha disputato una bella gara, ed ha persino offerto, con un pregevole numero in area di rigore, l'assist ad Éder per il primo dei due gol dell'italo-brasiliano.
'La Gazzetta dello Sport' in edicola questa mattina ha dedicato un approfondimento a Pinamonti, rivelando un retroscena di mercato su di lui: poteva finire al Milan. Non è andato in rossonero, dove avrebbe fatto la trafila nelle giovanili con il coetaneo Gianluigi Donnarumma, soltanto perché la società nerazzurra è stata più veloce di tutti ed ha battuto il Milan sul tempo, annotando il nome di Pinamonti sui taccuini dei propri scout già quando il calciatore aveva 9 anni. Da regolamento, però, l'Inter non ha potuto portarlo in nerazzurro già a quell'età: fino al 2013, non avrebbe potuto cambiare regione per motivi calcistici. La norma sui cambi di regione, però, ammette deroghe per le province confinanti con quella di residenza.
Pinamonti, allora, nato a Cles, in provincia di Trento, si è trasferito a Verona per giocare negli Esordienti del Chievo: cinque anni in gialloblu,e poi il passaggio all'Inter, visti gli ottimi rapporti tra le due dirigenze. A discapito del Milan.
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