Arrivato come una scommessa, El Shaarawy trascinò il Milan alla volata Champions. Lo sbarco a Milano di Balotelli lo limitò: ora i rossoneri lo salutano, con qualche rimpianto...

<strong>PRIGIONIERO IN TERRA STRANIERA</strong>

Stephan El Shaarawy Monaco
Stephan El Shaarawy, attaccante del Monaco (credits: GETTY Images)

Passano 10 giorni esatti, è il 13 luglio e Stephan passa ufficialmente a Monaco: tutti sono contenti. Il ragazzo è al centro di un progetto importante, a pochi km dalla sua amata in Liguria, il Milan si incassa 2 milioni di euro e si pregusta i 15 milioni del riscatto (obbligatorio al raggiungimento delle 25 presenze) e il Monaco può schierare un giocatore potenzialmente importante. Le cose però non vanno come previsto, El Shaa inizia alla grande, ma poi si perde. Il club oltretutto decide di non puntare su di lui (troppi i 15 milioni richiesti dal Milan) e raggiunto il limite per il riscatto non lo schiera più: Stephan si trova in una prigione da cui è difficile uscire.

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