Il mercato del Milan continua a essere bloccato, in attesa della firma del preliminare e della cessione di Bacca. Di Stefano fa il punto della situazione.

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È quasi finito luglio, ma per ora il Milan ha acquistato solo Gianluca Lapadula e Leonel Vangioni. La firma del preliminare tarda ad arrivare e oggi c'è stato un ulteriore rinvio, Carlos Bacca non sembra intenzionato a muoversi e quindi il mercato rossonero continua a essere totalmente bloccato.

Nei pensieri di Vincenzo Montella, però, non c'era questo, seppur il tecnico conoscesse la situazione: "Montella sapeva benissimo che sarebbe stata un'estate di transizione. Il Milan forte e cinese lo vedremo solo nel mercato di gennaio. Con Galliani e Gancikoff c'è un impegno, segnato da quelle famose liste consegnate al ristorante la sera prima del ritiro. L'Aeroplanino aveva chiesto un difensore leader, un centrocampista leader e un altro che avesse delle precise caratteristiche tecniche e un attaccante, qualora fosse partito Bacca, anche un esterno. Aveva chiesto 4-5 giocatori, tra cui Sosa, giocatore da 6-7 milioni. Ma non c'è denaro. Il Milan avrebbe a disposizione qualche milione se chiudesse con i cinesi. Solo una cessione di Bacca o De Sciglio permetterebbe di acquistare. Se a Montella non vengono dati i giocatori che chiede è però inutile prenderlo. Ha bisogno di giocatori con precise caratteristiche. Questo non è il Milan che aveva disegnato Montella".

Vincenzo Montella Milanello Milan

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