Ancora incerto il futuro di Fernando Torres, centravanti dell'Atlético Madrid in prestito dal Milan, il cui contratto scadrà il prossimo 30 giugno
Nella sua esperienza rossonera, all'inizio della scorsa stagione, Fernando Torres ha collezionato, con la maglia del Milan, poche presenze in campionato (appena 10) e la miseria di una rete, realizzata, per altro con un bel colpo di testa, suo marchio di fabbrica, allo stadio 'Carlo Castellani' nel 2-2 della squadra di Filippo Inzaghi contro l'Empoli.
Quindi, nel gennaio 2015, il Milan lo ha scambiato con il prestito di Alessio Cerci e, mentre l'ex torinista ha fallito l'ennesima occasione, per 'El Niño' le cose, nello stadio di casa, il 'Vicente Calderón', sono migliorate: in un anno e mezzo, Torres ha giocato 58 partite, e realizzato 11 gol. In totale, finora, con la divisa dei 'Colchoneros', sono 302 le gare giocate e 102 i gol segnati.
A Madrid, sulla sponda 'rojiblanca' del Manzanarre, Fernando Torres è un idolo, e l'intera tifoseria sta spingendo per una sua conferma nella fila dell'Atlético, nonostante il contratto che leghi il giocatore al Milan, e contestualmente quello di cessione a titolo temporaneo all'Atlético, scada il prossimo 30 giugno. È stato lo stesso Torres, però, intervistato oggi da 'AS', a fare chiarezza sulla questione rinnovo, spiegando come, per ora, non siano stati fatti passi avanti in tal senso.
“Se ci sarà un rinnovo di contratto per me dall'Atlético a fine stagione? Non è una domanda da rivolgere a me, per il momento non c'è nulla di nuovo”, il commento di Torres, per il quale, però, le richieste non mancano. Il calciatore, infatti, è seguito dalle squadre della Süper Lig turca e della Major League Soccer statunitense.
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