Oggi Manuel Rui Costa compie 44 anni. Il portoghese è stato uno dei protagonisti del Milan di Ancelotti e non solo. Riviviamo la sua splendida carriera
MILAN
La crisi economica in cui versa la Fiorentina di Cecchi Gori impone sacrifici importanti, l'anno prima era stato il turno di Batistuta, l'estate del 2001 è quella di Rui Costa, che passa al Milan per 80 miliardi di lire, diventando così uno degli acquisti più onerosi della storia rossonera. In rossonero resterà cinque anni, vincerà tutto e farà da chioccia a quel Ricardo Kakà che, di fatto, arriverà a togliergli il posto. Il brasiliano però, ha sempre riconosciuto l'importanza del portoghese nella sua formazione. Con il Milan le presenze, in campionato, sono 124, ma i gol solo 4, ma i motivi per festeggiare non mancano. Nel 2002/03 è un ingranaggio fondamentale nel Milan di Ancelotti, quello della doppietta: Coppa Italia e Champions League. L'anno successivo si apre con un assist, a Shevchenko, per il gol che decide la Supercoppa Europea, mentre la stagione si concluderà con lo Scudetto. Nel 2004/05 gioca anche la finale di Atene, ma per lui e il Milan, purtroppo, c'è ben poco da festeggiare quella sera. Il 2005/06 colleziona altre 25 presenze in campionato, spesso a partita in corso, ormai è il Milan di Kakà e l'età inizia a pesare, tanto che a fine stagione arriva la risoluzione, consensuale, del contratto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA