La delusione di Bonaventura, Inzaghi e Rami - fonte www.meladevice.com
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Il Milan ritrova la vittoria e anche il sorriso. Dopo tre sconfitte consecutive, per i ragazzi di Pippo Inzaghi arriva finalmente una soddisfacente prova contro la Roma a San Siro. Complici i demeriti degli avversari, al Milan riesce il guizzo d'orgoglio che tanto i tifosi avevano invocato durante l'anno, per lo meno per provare a dare un senso a questo finale di stagione che il Milan si gioca senza inseguire obiettivi. Un sorriso che però è anche molto amaro e non solo in bocca ai tifosi ma a tutto l'ambiente rossonero. Nelle interviste di ieri nel post-partita Inzaghi e giocatori hanno rimpianto le numerose occasioni mancate. Una bella vittoria contro la Roma ma il pensiero corre inevitabilmente alla classifica che parla di una Juventus che ha fatto Campionato a sè mentre dietro le inseguitrici hanno arrancato. Una corsa in solitaria quella bianconera con le avversarie che non hanno saputo mantenere un ritmo da Scudetto. Al momento la classifica parla infatti di una Roma seconda con 64 punti in 35 partite e una media da 1,82 punti. Un ritmo "da seconda" che è il peggiore dei maggiori campionati europei: il City secondo in Gran Bretagna viaggia a 2 punti a match, il Lione in Ligue 1 a 1,97, il Real Madrid a 2,39, il Borussia Mönchengladbach a 1,97. Per arrivare in Europa League, la cui ultima posizione valida è al momento occupata dalla Sampdoria, basterebbe fare un punto e mezzo a partita. Insomma, al Milan sarebbe bastato riuscire a non fare un'annata disastrosa per concludere la stagione con l'accesso all'Europa. Troppe invece le occasioni perse durante la strada, soprattutto tra gennaio e febbraio e poi nuovamente nei primi di marzo contro "le piccole" del Campionato. Il Milan, con il suo ritmo da 1,31, resta fermo al 10imo posto. Un risultato che parla da solo...

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