Sinisa Mihajlovic come Filippo Inzaghi.A un anno di distanza anche il serbo sottolinea ciò che aveva detto il suo predecessore al Milan:"Non sono un mago"
E' passato un anno esatto, ma le citazioni sono incredibilmente sempre le stesse: al Milan non ci sono maghi o stregoni, nessuno ha la bacchetta magica. Lo ha detto ieri Sinisa Mihajlovic, lo diceva la scorsa stagione anche Filippo Inzaghi. Non a caso, i punti raccolti finora sono i medesimi, 25 in 16 incontri.
“Vorrei essere come Harry Potter, ma non ho la bacchetta“, ha spiegato ieri il serbo. Una dichiarazione che la Gazzetta dello Sport mette in parallelo a quella di Inzaghi 12 mesi prima: “Ci serve continuità ma è una situazione difficile, servirebbe la bacchetta magica“.
Se il Milan di SuperPippo, almeno, era in crescita (chiuse l'anno con la vittoria sul Napoli e il pareggio contro la Roma), quello di Mihajlovic - alla vigilia della sfida di oggi con il Frosinone - è un po' meno pimpante e il serbo si sforza di guardare il bicchiere mezzo pieno: “Dopo la sconfitta col Napoli siamo cresciuti, abbiamo perso solo una gara contro la Juventus e ne abbiamo vinte sei. Ma ci manca qualcosa, almeno 4 punti persi per colpe nostre“.
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