Menez e Mexès esultano dopo un gol (Fonte: www.90min.com)Grande entusiasmo al Milan Store per il Mett&Greet dei tifosi con Menez e Mexes. Ecco le parole dei due rossoneri, come riporta acmilan.com:JEREMY MENEZ"Sto cercando di dare il massimo per la squadra. Finchè c’è speranza di raggiungere l’Europa ci dobbiamo credere. Pensiamo di partita in partita. Preferisco fare meno gol e stare più in alto in classifica. Cerco di dare sempre il massimo per cercare di raggiungere l’Europa League. Da quando ho iniziato a giocare a calcio ho sempre giocato o a destra, o a sinistra o centrale. Non ho problemi a cambiare posizione. Bonaventura è un giocatore che conoscevo poco e quando è arrivato ho notato subito le sue doti. Da quando ho iniziato a giocare a calcio ho sempre giocato o a destra, o a sinistra o centrale. Non ho problemi a cambiare posizione. Bonaventura è un giocatore che conoscevo poco e quando è arrivato ho notato subito le sue doti. Ci sono partite che dovevamo vincere e che poi per colpa nostra ci sono scappate via. Abbiamo un mese e mezzo per cercare di risollevarci in classifica. Io spero che Inzaghi resti anche l’anno prossimo ma le scelte le fa la Società".PHILIPPE MEXES"Mancano 9 partite, dipende solo da noi. Dobbiamo raccogliere piu punti possibili. La nostra voglia è di portare il Milan dove è sempre stato. Proveremo a dare il massimo per finire questa stagione in bellezza. Ho il contratto in scadenza, mi auguro di stare qui ancora un po’ di tempo ma questo dipende da me. Cercherò di dare il massimo e poi vedremo, ma mi auguro di rimanere qua perché ho ancora voglia di dare tanto per questa maglia. Ho sempre cercato di essere protagonista ma non è semplice perché siamo tanti. Siamo un gruppo molto abbondante e quindi per noi difensori centrali non è semplice. L’importante è che ci rispettiamo tutti e che chiunque giochi dia il massimo per la squadra. C’è concorrenza ma questa ci fa bene. Dobbiamo prendere meno gol, su questo dobbiamo migliorare. Riusciamo ad andare in rete senza troppi problemi, dobbiamo prenderne meno per vincere più partite. Penso che in una stagione ci siano degli episodi che la condizionino. Abbiamo avuto dei momenti di difficoltà che abbiamo faticato ad oltrepassare. Con la mancanza di fiducia poi diventa dura. Abbiamo sbagliato spesso anche noi giocatori, la Società e l’allenatore non centrano nulla. La cosa bella è che piano piano insieme stiamo uscendo dalla crisi. Noi cercheremo di dare il massimo e di fare più punti possibili per arrivare in Europa, perché il posto del Milan è quello. Non seguo molto le voci mediatiche che girano, noi pensiamo a fare il nostro lavoro. Noi dobbiamo solo entrare in campo e dare il massimo, fare quello che ci chiede il mister e la Società. Jeremy ha tutte le qualità per essere capocannoniere e gli auguro di esserlo. Ha dimostrato tante belle cose, mancano 9 partite e farà altri gol, incrociamo le dita. All’Europa ci crediamo, dopo 2 vittorie consecutive è più semplice parlarne ma ci credavamo anche prima. Se facciamo quello che stiamo facendo ultimamente penso che ci riusciremo".