Sinisa Mihajlovic (fonte foto: facebook.com/ACMilan)Non le ha di certo mandate a dire ai suoi giocatori Sinisa Mihajlovic: il tecnico serbo, infatti, al termine della soffertissima vittoria di Sabato sera contro l’Empoli, ha usato toni abbastanza duri nel commentare la prestazione della sua squadra rimarcando più volte come da salvare ci fosse stata solo la vittoria, per di più ottenuta grazie a due prodezze personali dei nuovi arrivi Bacca e Luiz Adriano."Questa squadra ha paura, manca di coraggio e personalità", Mihajlovic lo ha ripetuto più e più volte nel dopo partita quasi come un mantra manifestando tutta la sua rabbia e la sua delusione.Dichiarazioni pesanti quelle del tecnico che se, da un lato si è preso in prima persona le responsabilità della prestazione della squadra, dall’altro ha voluto mettere in chiaro con i suoi giocatori che bisogna assolutamente fare di più.Nella sua disanima post partita Mihajlovic ha proseguito sottolineando come egli stesso si aspettasse che, dopo le discrete prestazioni del pre campionato, la sua squadra fosse già a buon punto: “evidentemente mi sbagliavo” ha sentenziato il tecnico a metà tra il deluso e l’arrabbiato.Mihajlovic ha preferito dare subito una prima scossa al gruppo ed alla Società, evitando frasi banali che, ci permettiamo di dire, molti altri allenatori avrebbero detto dopo una vittoria come quella di ieri “gli avversari ci hanno messo in difficoltà ma noi siamo stati bravi a crederci”, “siamo solo all’inizio quindi non si può essere al 100%”, “ben vengano i 3 punti, per il gioco ci sarà tempo”: la compilation delle banalità sarebbe potuta essere ancor più corposa ma il nostro mister ha scelto una strategia di comunicazione diversa che, da un lato ha dimostrato lealtà e onestà nei confronti di se stesso, del gruppo e dei tifosi, e dall’altro ha avuto come obiettivo quello di dare una un’ulteriore scossa ai suoi.Strategia e psicologia a parte, Mihajlovic ha comunque centrato i problemi e vuole risolverli in fretta: paura, mancanza di coraggio e di personalità, soprattutto in mezzo al campo sono le pecche principali di questa squadra. La sensazione è che i margini di miglioramento ci siano anche se trovare le soluzioni per farlo non sarà affatto semplice: il derby sarà subito la prova del nove e, come ammesso dallo stesso Sinisa sabato sera, “a San Siro non c’è tempo”.Gaetano De Pippo