In Inghilterra sono certi: c'è stato un contatto tra Mourinho e Pallotta. Entrambe le parti però smentiscono. L'approdo a Roma sembra comunque difficile
Qualche giorno fa Paolo condò, storica firma della Gazzetta dello Sport e ora commentatore Sky, aveva consigliato di prendere Josè Mourinho a Milan e Roma. Il consiglio pare aver funzionato, se è vero che dall'Inghilterra ieri è rimbalzata la voce di un incontro segreto tra James Pallotta, attuale proprietario dei giallorossi, e l'ormai ex allenatore del Chelsea (che pare esser stato licenziato anche su consiglio di Shevchenko).
"E'una sciocchezza, venerdì ero a Boston - ha replicato Pallotta-. Mi piacerebbe conoscerlo, è un grande allenatore. Ma non l'ho mai incontrato o sentito al telefono".
Di contro, l'agenzia che segue Mourinho ha diramato il seguente comunicato: "Josè non è stanco e non ha bisogno di un anno sabbatico. Tornerà presto. Di club interessati ce ne sono parecchi, ma il suo futuro difficilmente sarà a Roma, per motivi di ingaggio e non solo".
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