Carlo Tavecchio (fonte foto: www.sportcafe24.com)
Carlo Tavecchio (fonte foto: www.sportcafe24.com)
Qualcosa si muove nel movimento calcistico italiano: dopo le richieste di Galliani, a seguito del gol fantasma negato a Rami in Milan-Udinese, arrivano le prime importanti risposte della federazione. Intervenuto a GR Parlamento su Radio Rai, Carlo Tavecchio ha spiegato che la svolta potrebbe essere dietro l'angolo. Le parole del presidente della Figc, riportate da Tuttosport: "Nel prossimo Consiglio federale proporrò una commissione mista tra Serie A e Serie B per introdurre la tecnologia del gol non-gol. E' una decisione che non deve passare per l'Ifab o la Fifa, e che dipenderà solo da consiglio federale. Ritengo che la tecnologia non può più stare lontana dal calcio, e quella del gol non-gol ormai è una tecnologia sicura. Nel caso riguarderà il prossimo campionato e, per ora, solo la Serie A. Per una questione di costi, al momento non sarebbe semplice adottarla anche per la Serie B".Tavecchio però non vorrebbe fermarsi qui. Al vaglio anche la possibilità di una tecnologia utile a capire se i falli fischiati dagli arbitri siano avvenuti all'interno o all'esterno dell'area di rigore, così da evitare dubbie concessioni di penalties: "Abbiamo fatto delle richieste in questo senso, e Ifab e Fifa devono darci una risposta sul discorso della cosiddetta 'area grande'. Pero sottolineo che non abbiamo mai chiesto la moviola in campo. Abbiamo richiesto solo la tecnologia per stabilire l'esatta posizione del giocatore, l'attribuzione o meno di un fallo resta a descrizione dell'arbitro. Non ci sarebbe, poi, nessun limite di episodi a partita per l'utilizzo della tecnologia. Ci si impiega 23 secondi per capire se lo svolgimento dell'azione è dentro o fuori l'area, poi c'è il collegamento tramite braccialetto per l'arbitro che ha così un responso immediato".

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