fonte: europacalcio.it
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Molto spesso durante questa stagione, fin qui davvero stregata, si è provato a gettare qualche scusa sui troppi infortuni. È palese agli occhi tutti che la scusa non sia soprattutto quella, ma certamente una parte è occupata da questo problema. Allegri si è trovato infatti diverse volte a fare i conti con un numero limitato di giocatori, richiedendo in alcune di queste dei giocatori a Filippo Inzaghi e alla sua primavera. A cominciare dalla porta, dove Cristian Abbiati ha saltato diverse partite, rimpiazzato da Gabriel. Anche in difesa ci sono state assenze illustri, da De Sciglio (per lui solo una partita) e Abate. Il centrocampo è senza dubbio il reparto meno colpito, dove i quattro/cinque pilastri che ruotano (Montolivo,De Jong, Muntari, Nocerino e Poli) hanno saltato praticamente nessuna partita. Il problema vero si pone in attacco, il ruolo più falcidiato dagli stop. Su tutti certamente quello di Stephan El Shaarawy, sparito dopo poche partite, e che probabilmente potremo rivedere in campo solo a fine mese. Da sottolineare però anche lo stop di Kakà, gli acciacchi di Balotelli e i problemi di Saponara, oltre che naturalmente all'assenza, veramente pesante, di Giampaolo Pazzini.Chissà allora che proprio con questi ritorni (De Sciglio, Saponara ma soprattutto El Shaarawy e l'ex Inter) i rossoneri riescano a risollevare la testa, trascinati dal proprio faraone, nello stesso modo in cui accade la stagione precedente, dove tutti ricordiamo le prestazioni fantastiche dell’italo-egiziano. De Sciglio è in dubbio per la partita contro il Genoa, mentre El Shaarawy, così come il Pazzo, dovrebbero tornare a cavallo con il mese di Dicembre.

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