Kakà Grande, grandissima prestazione di Ricardo Kakà dentro alla casa del Celtic. 32 anni? Macchè, sembra ne abbia 24 questo ragazzo, da come sgroppa avanti e indietro per tutto il campo, recuperando palloni, smistandoli e realizzando il suo 98° gol con la maglia rossonera. Ai microfoni di MC ha voluto dedicare un pensiero per tutta la squadra: "Era fondamentale vincere oggi, abbiamo giocato anche bene. E' una vittoria importantissima, non vedo l'ora di arrivare a 100 gol, cercherò di farli prima di Natale. Il gruppo sta diventando forte, mi auguro che questa sia la svolta. Domenica abbiamo la partita col Catania e sarà una prova. Non ricordo l'ultimo gol di testa, ho fatto una cosa che non sono abituato a fare. In una squadra ci sono tanti leader, come me ci sono Nigel, Abbiati e Mario: io sono uno di questi leader, indipendentemente dalla fascia di capitano. Spero che sia la svolta, oggi abbiamo visto che possiamo fare bene. Domenica potrebbe esserci un altro segnale di svolta. Stasera eravamo tutti più sereni, speriamo di fare una sequenza di vittorie. Segnare in Champions col Milan è una cosa molto bella. Io parlo con tanto affetto, sto bene e c'è un posto dove mi vogliono bene. E' amore. Pallone d'oro a San Siro proprio col Celtic? E' stata una delle serate più importanti della mia vita, è stata una serata indimenticabile"

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