fonte: lettera43.it
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Che armistizio sia. Silvio Berlusconi è stato chiaro: Adriano Galliani e Barbara dovranno coesistere. Uno avrà la parte sportiva, l'altro la gestione della società in tutte le sue componenti, dal marketing allo stadio. Sarà un Milan a due teste, insomma, o a due punte, che dir si voglia. Il progetto del presidente non è solamente momentaneo, ma duraturo, e avrà durata pluriennale. Quattro anni, per la precisione. Galliani ha accettato di buon grado, sentendosi rinfrancato e ottenendo rassicurazioni sotto ogni punto di vista. L'ad ha ottenuto infatti che il suo "dimezzamento di ruolo sia indennizzato con dei compensi maggiorati nel prossimo quadriennio - scrive la Gazzetta dello Sport -. Con questa soluzione possono essere rateizzate le spettanze maturate nei 27 anni precedenti. E in tal modo viene in parte anticipata quella liquidazione di cui s’è tanto parlato negli ultimi giorni". Ad occuparsi della questione e della stesura del nuovo contratto sarà Danilo Pellegrino, il d.g. di Fininvest che venerdì sera ha preso parte alla cena a cui Silvio Berlusconi ha invitato Adriano Galliani e Bruno Ermolli, il grande mediatore. Pellegrino redigerà una sorta di contratto in cui verranno messe per iscritto le competenze di uno e dell'altro, rendendo vivibile la coesistenza fra l'ad e Lady B. Al posto di Braida arriverà poi un nuovo direttore sportivo. Moltgo probabilmente uno fra Daniele Pradè e Sean Sogliano, già contattati in precedenza da Barbara Berlusconi.

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