donadoniRoberto Donadoni è stato intercettato da Radio Rai e ha commentato così la vittoria della propria squadra sul Milan:"Al di là di quelle che sono le statistiche che mi interessano poco, direi che oggi abbiamo provato ancora a complicarci la vita. Siamo stati bravi alla fine a crederci e con questa punizione a portarci al 3-2. È una partita che per come era stata interpretata dovevamo chiuderla senza soffrire, però questo purtroppo è un po’ il nostro difetto, il nostro limite di questo inizio di campionato. Spesso concediamo delle situazioni con troppa superficialità. Però i ragazzi mi sono piaciuti, si sono dati da fare è hanno lottato fino alla fine. Questo è stato importante, sono stati premiati alla fine con 3 punti che sono veramente preziosi". "Non ho temuto di perderla. Sapevo che c’era da soffrire e abbiamo sofferto, abbiamo stretto i denti, abbiamo lottato e abbiamo difeso e siamo ripartiti. Abbiamo avuto due occasioni importanti con Amauri e un'altra con Rosi che poteva portarci già sul 3-2 e non siamo riusciti per un pizzico. Ma poi questa grande punizione ci ha premiati". "Siamo stati costretti a fare dei cambi senza nemmeno volerli fare. E questo ci ha penalizzato. Ognuno ha lottato, e quando hai questo spirito ci sta che vieni premiato, in virtù di quello che nei 90 minuti è stato fatto". "Questa è una squadra che qualche giorno fa ha pareggiato con il Barcellona, non è certamente l’ultima arrivata. Questo vuol dire che è una squadra che ha un certo spessore e una certa validità. Siamo stati bravi noi".

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