Che Massimiliano Allegri la prossima stagione non sarà ancora l'allenatore del Milan è ormai una certezza. In scadenza di contratto a giugno 2014, dopo quattro anni, l'avventura tra Milan e l'allenatore toscano dovrebbe chiudersi definitivamente. Le parole rilasciate da Allegri, quest'oggi in conferenza stampa, sembrano quasi profetiche: "il lavoro di un allenatore va valutato alla fine della stagione, osservando se gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti. Serve equilibrio, serenità e nervi saldi quando si siede in panchine così importanti. Se a fine stagione si trovano ancora gli stessi intendimenti, si va avanti se no”. Insomma da entrambe le parti, sembrerebbe non esserci più la voglia di continuare insieme. E allora bye bye Allegri, ma chi sarà il successore? I nomi sono 3: Clarence Seedorf, new entry nel toto allenatore. Amato soprattutto dal presidente Berlusconi, l'ex centrocampista darebbe inizio ad un derby tutto rossonero per la panchina della prima squadra. Sì, perchè il secondo nome è quello di Pippo Inzaghi, attualmente alla guida della Primavera. I due ex compagni di squadra sarebbero l'ideale per ricaricare il club di una buona dose di amore rossonero, ma i due sarebbero veramente pronti per una panchina così importante? La scelta forse meno coraggiosa e più ragionata sarebbe, invece, l'attuale ct della Nazionale Cesare Prandelli. Pronto all'addio della panchina azzurra, Prandelli potrebbe essere l'allenatore di esperienza e talento di cui il Milan avrebbe bisogno.
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