Fonte foto: Italpress.com
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Le dichiarazioni di Mister Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Fiorientina:-Su i precedenti con i Viola e la partita di domani: "Le partite finiscono la vita va avanti, io con la Fiorentina ho azzerato, l’anno scorso è stato un bel duello fino all’ultimo minuto, andare a rievocare cosa è successo l’anno scorso non serve a niente. Domani sarà una bella partita, saremo arrabbiati noi ma lo saranno anche loro, tutti e due vorremo vincere, bisognerà attendere l’inizio del match. Le decisioni degli arbitri vanno accettate, perché una volta sono a favore e una volta sono contro, bisogna lasciarli stare e accettare le loro decisioni, sperare che sbaglino meno come io spero di sbagliare il meno possibile. La Fiorentina ha fatto una grande partita contro il Napoli, è stata costruita per arrivare nelle prime tre, domani avremo l’occasione per accorciare un po’ la classifica. Con la Lazio avevamo fatto una buona partita fino al momento del gol, abbiamo sbagliato solo i 10 minuti dopo il gol nei quali dovevamo gestire meglio la palla. Ci sono ancora tante partite e ci dobbiamo rialzare, dobbiamo pensare partita dopo partita, pensare a vincere e poi vedremo dove saremo arrivati. La Coppa Italia è un altro obiettivo, in Campionato siamo in ritardo, ma non dobbiamo passare da momenti di euforia come dopo la partita col Barcellona a momenti di depressione dome dopo quella col Parma. Gli stimoli non devono mancare, perché mancano 28 partite, il nostro obiettivo è fare un punto in più dell’anno scorso, da domani dovremo iniziare a vincere, non sarà semplice, non dobbiamo dimenticare ciò che è successo in queste 10 partite, però non ci dobbiamo pensare, dobbiamo andare oltre perché abbiamo vari obiettivi da raggiungere e dobbiamo essere concentrati. Ai ragazzi non devo rimproverare niente, non è facile ripartire ogni volta che fai mezzo errore e vieni punito, ma lo dobbiamo fare. Ci vuole un po’ di esuberanza, per farci trascinare come abbiamo fatto l’anno scorso. I ragazzi hanno bisogno anche dei tifosi, a questa squadra si può dire tutto ma non che i ragazzi siano menefreghisti, perché si impegnano sempre per raggiungere il risultato. Dovremo migliorare in trasferta, perché abbiamo subito 13 gol su 17 ed è questo che ci penalizza in classifica. C’è da pensare che la Fiorentina gli ultimi due anni è venuta a Milano e ci ha battuto, quindi sarà una partita importante, dovremo avere grandi motivazioni anche per andare poi ad affrontare il Barcellona con la giusta mentalità. Sulle decisioni della Fiorentina non mi esprimo, domani sarà una partita di calcio e gli animi dovranno essere sereni, saremo entrambi arrabbiati perché entrambi vogliamo i tre punti. Le pressioni mediatiche a volte sono gratuite".-Su Balotelli e gli arbitri: "Balotelli sta crescendo, Domenica ha fatto una buona partita, ha giocato meglio rispetto a Parma, deve mettere in campo la sua forza e la sua tecnica per mettersi a disposizione della la squadra. Balotelli nella partita di Domenica si è ben comportato, di questo gli arbitri devono prendere atto, perché il suo comportamento è molto migliorato, credo che ci sarà un atteggiamento diverso nei suoi confronti d’ora in poi, deve essere una cosa reciproca. Il fallo che ha subito da Cana è una decisione dell’arbitro, ma non è mai semplice decidere. La classe arbitrale è molto buona, sono ragazzi giovani e intelligenti e credo che stiano capendo che Balotelli stia mostrando molto il suo atteggiamento nei loro confronti e credo che gli arbitri lo prenderanno in considerazione. Io non difendo la classe arbitrale, sto solo dicendo che non è facile arbitrare, perché quando vanno all’estero sono molto più sereni, questo dipende sia da loro che da noi, per ottenere un risultato positivo per tutti ci deve essere rispetto reciproco, solo così si può raggiungere una serenità in campo, credo che la classe arbitrale italiana sia una delle migliori al mondo".-Sul suo rapporto con la Società: "Col Presidente il rapporto è sempre ottimo, da quattro anni ci sentiamo settimanalmente, col Dottor Galliani mi vedo quasi tutti giorni, è mia abitudine lavorare in questo modo, non c’è stato nessun vertice ma solo un incontro come sempre."-Sul recupero di alcuni giocatori e del modulo di gioco e la situazione degli infortunati: "Domani gioca Kakà, ha recuperato, sta bene, ha fatto una grande partita e sta crescendo fisicamente. È un giocatore che nella testa ha la voglia e la forza di dimostrare il campione che è e il campione che è stato. Non penso di cambiare sistema di gioco, perché le caratteristiche dei giocatori sono queste, Birsa sta facendo bene sulla fascia destra, Kakà idem sulla fascia sinistra e quindi non dobbiamo andare a togliere le certezze che la squadra ha. El Shharawy ha cominciato a corricchiare, si spera che dopo la sosta possa rientrare, i primi 20 giorni la frattura non si è complicata e quindi è sulla via del recupero così come Pazzini e Bonera, sono tutti sulla via della guarigione. Saponare sta crescendo, El Shaarawy sta recuperando, abbiamo anche altri giovani che stanno crescendo, si devono inserire pian piano, i 10’ di Saponara a Parma mi sono piaciuti. De Sciglio ha giocato 2 partite su 15 è normale che debba trovare la condizione, sia fisica che mentale. Domani sarà della partita, ieri hanno lavorato solo quelli che non hanno giocato e oggi quando ci alleneremo cercheremo di preparare al meglio la partita di domani. Credo che domani in porta ci sarà di nuovo Gabriel, è giovane e sta crescendo, Abbiati sta bene, valuterò. Pazzini è difficle che ci sia per l’amichevole del 16, El Shaarawy vedremo, questa amichevole è stata fatta anche per far trovare un po’ di spazio subito a Rami così che si possa inserire".-Per finire, Mister Allegri parla della giornata al fianco di Sheva e il fatto di ritrovare Ambrosini domani come avversario: "Devo ringraziare Ambrosini per quello che mi ha dato nei tre anni al Milan, è un ragazzo bravissimo, 17 anni al Milan, la sua carriera si commenta da sola, ha fatto la storia del Milan. Kakà e Balotelli miglioreranno la loro intesa, ci vorrà un po’ di tempo. Kakà è un giocatore straordinario, si è calato in una realtà che è totalmente diversa da quella che era e ci si è calato con molta umiltà, ha capito che è utile sia in campo che fuori, è un esempio per far capire ai giovani che per stare al Milan tanti anni bisogna lavorare in modo serio. Il Milan ha fatto benissimo a riportarlo qui, è un bene per il calcio italiano. Mi ha fatto molto piacere stare con Sheva ieri, mi chiedeva molto perché nel futuro lui vorrebbe fare l’allenatore. Fare l’allenatore del Milan è l’ambizione di tutti gli allenatori, io ho avuto la fortuna, dopo due anni, di essere stato scelto dal Milan. Ho fatto tre anni buoni e sono soddisfatto, quest’anno è più difficile ma dobbiamo ripartire. Sheva è un ragazzo molto serio e mi ha fatto molto piacere stare con lui ieri".

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