L'esperto arbitrale di DAZN distingue tra comportamento antisportivo e condotta violenta e spiega perché Matteo Palma non doveva essere espulso
Udinese-Milan 0-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita del Bluenergy Stadium | Video
La gomitata di Matteo Palma a Gonçalo Ramos durante Udinese-Milan continua a far discutere. L'episodio, avvenuto nel primo tempo della partita vinta 2-0 dai rossoneri, non è stato sanzionato dall'arbitro Matteo Marcenaro e non ha portato a un intervento del VAR. Nel post-partita, Luca Marelli, esperto arbitrale di DAZN, ha analizzato la dinamica del contatto, spiegando perché, a suo giudizio, la decisione della sala VAR sia stata corretta, pur evidenziando un errore nella gestione dell'episodio in campo.
Marelli: "Manca un cartellino giallo a Palma"
Secondo Marelli, la situazione va valutata distinguendo tra condotta violenta e comportamento antisportivo. L'esperto arbitrale ha spiegato che il difensore dell'Udinese non sembrava avere l'intenzione di colpire violentemente l'avversario, ma piuttosto quella di prendere posizione per liberarsi dalla marcatura.
Un elemento determinante nella sua analisi è la posizione della mano di Palma, rimasta aperta durante il movimento. Secondo Marelli, questo dettaglio suggerirebbe l'assenza della volontà di caricare un colpo per fare male a Ramos.
La conclusione dell'esperto di DAZN è netta: «Manca un cartellino giallo a Palma per comportamento antisportivo». L'errore, quindi, sarebbe stato quello di non sanzionare il gesto con un'ammonizione, non necessariamente quello di non espellere il difensore friulano.
Perché il VAR non doveva intervenire
Marelli ha individuato una responsabilità anche nella direzione di gara sul terreno di gioco. A suo giudizio, Marcenaro e l'assistente non hanno prestato sufficiente attenzione a quanto stava accadendo tra i due calciatori.Diversa, invece, la valutazione sull'operato del VAR. Se l'episodio viene classificato come comportamento antisportivo e non come condotta violenta, non ci sono i presupposti per un intervento volto a richiamare l'arbitro al monitor per un possibile cartellino rosso.
«Sono d'accordo con il non intervento del VAR perché a mio parere non si tratta di una condotta violenta», ha precisato Marelli. Una posizione che chiarisce la distinzione tra la mancata ammonizione, considerata un errore, e la scelta della sala VAR di non intervenire, ritenuta invece corretta.
Il caso Palma divide i giudizi arbitrali
L'episodio resta al centro delle discussioni dopo il successo del Milan a Udine. Le valutazioni non sono state del tutto uniformi: altre analisi arbitrali hanno evidenziato come il gomito alto e la dinamica del contatto potessero far pensare a una sanzione più severa.© RIPRODUZIONE RISERVATA