In questa Serie A, le fortune del Milan sono spesso arrivate giocando in un modo preciso e distinguibile, che spesso ha lasciato dubbi agli addetti ai lavori. Vale a dire, lasciando il pallino in mano agli avversari e con un'organizzazione difensiva tale da poter sfruttare in contropiede gli errori degli avversari. Così ha giocato il Parma di Cuesta. I numeri sono chiari: i rossoneri hanno avuto il 67% di possesso palla e sono arrivati al tiro per 25 volte, contro i 9 tentativi totali dei gialloblù. Ma il risultato finale recita 0-1, con gol nel finale di Troilo che sfrutta a proprio favore un episodio da calcio piazzato.
Alla vigilia del match, l'allenatore del Parma Cuesta si era espresso su Massimiliano Allegri definendolo un riferimento. Effettivamente lo ha dimostrato in campo sfruttando in modo perfetto il cavallo di battaglia del tecnico toscano. Dopo tanti risultati importanti, i rossoneri sono caduti in seguito a un assaggio della propria medicina, che, vista la distanza con l'Inter di Chivu, definire fatale non appare come un'esagerazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202602/30c5260680696995498621e1730d6f59.jpg)