Per Genoa-Milan, i residenti in Lombardia non potranno entrare nel settore ospiti: la Curva Sud annuncia una protesta alternativa

- Milano
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La trasferta di Genova si apre con una polemica che coinvolge direttamente i sostenitori rossoneri. In occasione di Genoa-Milan, in programma domenica 8 novembre alle ore 15:00 allo stadio Luigi Ferraris, i tifosi milanisti residenti in Lombardia non potranno acquistare i biglietti per assistere alla partita nel settore ospiti. Una restrizione legata a motivi di ordine pubblico, con la gara classificata tra quelle considerate a rischio dalle autorità competenti.

La decisione ha provocato la reazione della tifoseria organizzata milanista. La Curva Sud ha contestato la limitazione, sottolineando quella che considera una disparità di trattamento rispetto ai sostenitori rossoneri provenienti da altre regioni, ai quali è invece consentito acquistare i tagliandi.

I tifosi del Milan nella Curva Sud Milano

La risposta della Curva Sud: tutti all’Acquario di Genova

La protesta annunciata dalla Curva Sud ha una forma decisamente particolare. Attraverso un messaggio pubblicato sui social, il tifo organizzato ha comunicato l'intenzione di disertare la trasferta allo stadio e di organizzare, nella stessa giornata della partita, una visita guidata all’Acquario di Genova, coinvolgendo anche le famiglie.

"Visto il calcio inclusivo predicato dalla Lega Serie A, dove in alcune partite (come si preannuncia per Genoa-Milan), la vendita dei biglietti è consentita a tutti i Milanisti d’Italia ad eccezione degli appestati residenti in Lombardia, la tifoseria organizzata diserterà la trasferta e prepara una visita guidata con le famiglie all’acquario di Genova, con auto, pullman e treni …", si legge nel comunicato.

L’iniziativa punta quindi a trasformare il divieto in un’occasione di protesta collettiva. I sostenitori rossoneri raggiungeranno comunque la città ligure, ma la loro destinazione non sarà il settore ospiti del Ferraris.

Una sfida considerata a rischio per i precedenti tra le tifoserie

La restrizione si inserisce in un contesto di rapporti storicamente difficili tra le tifoserie di Genoa e Milan. Tra gli elementi che pesano sulle valutazioni delle autorità c’è soprattutto il tragico episodio del 29 gennaio 1995, quando il tifoso genoano Vincenzo Spagnolo venne ucciso prima di una partita tra le due squadre. Un precedente che continua a rappresentare un riferimento nella gestione dell’ordine pubblico in occasione di questa sfida. La protesta della Curva Sud riporta così al centro del dibattito il tema dei divieti di trasferta e delle limitazioni che coinvolgono intere categorie di sostenitori.

Per Genoa-Milan, dunque, una parte della tifoseria rossonera non sarà sugli spalti del Ferraris. La Curva Sud ha scelto di rispondere con un’iniziativa alternativa: l’8 novembre, mentre le due squadre saranno in campo, i tifosi organizzati saranno a Genova, ma all’Acquario.

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