Dal Brasile – Ronaldinho, la detenzione potrebbe allungarsi: il motivo

Ronaldinho, detenuto in Paraguay dallo scorso 6 marzo per passaporto falso ed accusato di riciclaggio, potrebbe ‘soggiornare’ in carcere ancora a lungo …

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Ronaldinho

NEWS DALL’ESTERO – Come noto, Ronaldinho, classe 1980, ex fantasista di Grêmio, PSG, Barcellona e Milan, si trova in carcere ad Asunción, in Paraguay, dallo scorso 6 marzo in compagnia del fratello, Roberto de Assis.

Ronaldinho e suo fratello maggiore, infatti, erano entrati nel Paese con un passaporto falso. Ora, però, l’accusa per il ‘Gaúcho‘ si è aggravata e, a quanto pare, comprende anche il riciclaggio.

Secondo quanto riferito da ‘O Globo‘, quotidiano brasiliano, la pandemia da coronavirus potrebbe allungare la detenzione di Ronaldinho nelle carceri paraguaiane. Queste, infatti, le dichiarazioni dell’avvocato di Dinho, Sergio Queiroz:

“Aspettiamo le perizie sui telefoni. Ma la situazione attuale di emergenza per la propagazione del coronavirus sta rallentando tutto. Quando verranno fatte le revisioni e sarà dimostrato che non è stato fatto alcun atto illecito le cose si risolveranno”.

Intanto, nei giorni scorsi, Ronaldinho ha giocato con gli altri detenuti una partitella di calcetto vincendo un premio speciale e caratteristico …

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