GIANLUIGI DONNARUMMA: scheda, video, record e stipendio

Il profilo completo di Gianluigi Donnarumma, portiere del Milan, tra i migliori al Mondo. Video, parate, skills, news, statistiche e dichiarazioni del numero uno rossonero e della Nazionale italiana. E’ il fratello minore di Antonio Donnarumma. Ecco la scheda tecnica completa

Gianluigi Gigio Donnarumma Milan

LA SCHEDA

Nome: Gianluigi Donnarumma

Soprannome: ‘Gigio’

Luogo e data di nascita: Castellammare di Stabia, 25 febbraio 1999

Altezza: 196 cm

Peso: 90 kg

Scadenza contratto: 30.06.2021

Stipendio: 6 milioni netti all’anno

 

LA STORIA

VIDEO – ALLE ORIGINI DEI FRATELLI DONNARUMMA

LA PRIMA RELAZIONE: ‘IMPRESSIONANTE’:

“Struttura fisica: impressionante. Forza e tecnica: dotatissimo. Lettura della partita e copertura della porta e del campo: impressionante. Ragazzo positivo: il più forte visto in 25 anni di carriera”. L’autore è Mauro Bianchessi, il responsabile scouting del settore giovanile rossonero, il destinatario Adriano Galliani. Pronta la risposta dell’A.D.: “Va da lui e non muoverti, che ci vogliano due giorni o sei mesi”. Detto, fatto. A 13 anni Gianluigi Donnarumma è già del Milan, rifiutando un’offerta dell’Inter. Tifoso rossonero da sempre, non poteva che finire così.

VIDEO – GALLIANI: “ERA GIA’ DELL’INTER, POI VENNE AL MILAN”

L’ARRIVO A MILANELLO

‘Gigio’, come viene subito ribattezzato da tutti, aspetta un anno e poi a 14 anni, quando le norme federali lo consentono, parte da Castellamare in direzione Milanello. E brucia le tappe: Giovanissimi, Allievi, Primavera, prima squadra. Nel giro di due anni. Davvero un fenomeno, un predestinato. Abilità che sono state subito evidenti, fin dai primi allenamenti con la prima squadra e con Alfredo Magni, il preparatore dei portieri del Milan. Guardare per credere..

VIDEO – DONNARUMMA LE PRENDE TUTTE IN ALLENAMENTO

 

RAIOLA DIXIT

“Donnarumma? Lo paragono a un Modigliani. Vale 170 milioni. Ha un grande avvenire, è un ragazzo straordinario e si fa ben volere da tutti. È già un piccolo campione, ma potrà diventare un grande campione”. Queste le parole di Mino Raiola, agente del giovane ‘Gigio’, dopo il suo debutto ufficiale.

 

IL RINNOVO E LA RABBIA DI RAIOLA

Il 25 settembre 2017 rinnova il suo contratto con il Milan per 6 milioni netti all’anno. E la fine di una lunghissima, travagliata e discussa trattativa con Mino Raiola e la famiglia del giocatore. La spunta Massimiliano Mirabelli, allora direttore sportivo rossonero, nonostante le resistenze del procuratore del portiere, contrario a che firmasse il prolungamento a quelle condizioni. Dettagli, curiosità e retroscena sul rinnovo le ha spiegate – tempo dopo – proprio Mirabelli a Libero: “Ricordate la storia dell’esame di maturità saltato da Gigio? Fu Raiola che portò Donnarumma a Ibiza con il suo aereo per allontanarlo da noi. Poi l’ultimo giorno di trattative. Ci troviamo con Donnarumma, la sua famiglia e i suoi agenti. Raiola si alza e dice: ‘non firmare, ce ne andiamo, seguici’. Appena i manager escono, Gigio prende la biro e prolunga, senza la presenza di Mino”.

Secondo la ricostruzione di Mirabelli, Raiola chiedeva 40 milioni di commissioni. Il ds del Milan riuscì a spuntarla: “Fu un capolavoro, chiuso senza pagare commissioni. Mino diceva: ‘Non ho rinnovato con il mio amico Galliani, figurati se lo faccio ora con te e con i cinesi che non conosco. Vi siete mai chiesti perché ogni giorno Donnarumma pubblicava post sui social che poco dopo venivano tolti? Semplice Raiola glieli faceva scrivere, io glieli facevo cancellare…”.

A far arrabbiare il procuratore fu anche l’assenza di una clausola rescissoria, negata dal Milan che – con quel rinnovo – evitò anche uno svincolo del giocatore a parametro zero o a cifre bassissime.

Con sei milioni netti all’anno di stipendio Gianluigi Donnarumma diventa così uno dei portieri più pagati al Mondo, il più ricco nella storia ultracentenaria del Milan. Quell’estate venne acquistato anche il fratello Antonio, operazione di mercato di cui – però – Mirabelli si pentì.

 

IPSE DIXIT

  • Su Buffon: “Io il suo erede? Mi fa molto piacere essere considerato tale, anche se non penso al futuro: voglio solo lavorare e migliorare giorno dopo giorno”
  • Sull’esordio:  “Mihajlovic il giorno prima della partita con il Sassuolo mi chiamò nello spogliatoio, mi fece un breve discorso e mi comunicò la sua scelta. Fu una fortissima emozione. Non avevo capito prima che mi avrebbe fatto giocare. Io di solito le emozioni le tengo dentro, ma quel giorno fu difficile. Dopo l’allenamento chiamai subito i miei genitori e loro partirono da Castellammare per venire a vedermi. Ho sempre voluto fare questo: il portiere. Nient’altro. Da bimbo chiesi io di stare in porta”
  • Rifiutò l’Inter: “Sì, è vero. Sono stato io a scegliere perché sono milanista e perché mio fratello aveva giocato qui”

VIDEO – DONNARUMMA, LE PARATE PIU’ BELLE DOPO 150 PRESENZE

 

DICONO DI LUI:

  • “Quando mi chiamò Mihajlovic per dirmi che l’avrebbe lanciato dal primo minuto ero assolutamente d’accordo. Da quando è arrivato al Milan si vedeva che era un fenomeno e sarebbe diventato un grandissimo. Ha sempre giocato con ragazzi di due o tre anni più grandi di lui. E adesso è incredibile che a 20 anni abbia già disputato più di 150 partite con questa maglia”. (Adriano Galliani, allora A.D. del Milan, sul Milan-Sassuolo, gara d’esordio di Donnarumma)
  • “Chi il mio erede? Sicuramente per doti e inizio carriera, Gigio Donnarumma è il portiere che in questo momento è sulla bocca di tutti, ma in maniera meritata”. (Gianluigi Buffon su Donnarumma, suo possibile erede)
  • “Donnarumma campione, ma qualche legnata sul muso fa bene”
  • “Gigio Donnarumma è tra i migliori portieri al Mondo. Merito anche di Reina che gli sta insegnando tanto” (Gennaro Gattuso)

VIDEO – GATTUSO: “DONNARUMMA TOP GRAZIE A REINA”

 

RECORD DI PRECOCITA’

  • Nella stagione 2014-2015 è per la prima volta aggregato alla prima squadra di Filippo Inzaghi andando in panchina in Serie A, grazie a una deroga della Federcalcio, a quindici anni e undici mesi.
  • Promosso definitivamente in prima squadra nell’estate seguente, Donnarumma comincia la stagione 2015-2016 come terzo portiere, dietro al titolare designato Diego López e al dodicesimo Christian Abbiati, ma debutta subito in serie A il 25 ottobre 2015, all’età di sedici anni e otto mesi, nella partita casalinga vinta 2-1 contro il Sassuolo. Una scelta particolarmente coraggiosa di Sinisa Mihajlovic, che lascia in panchina l’esperto Diego Lopez, ex Real Madrid.
  • Donnarumma diventa nell’occasione il secondo più giovane portiere a esordire in Serie A (preceduto dal solo Gianluca Pacchiarotti), nonché il più giovane in assoluto a farlo dal 1′.
  • Il 31 gennaio 2016 viene schierato nel derby di Milano, vinto per 3-0 dai rossoneri, diventando il più giovane titolare di sempre nella stracittadina meneghina.
  • Più giovane esordiente nella storia della nazionale italiana Under-21 (17 anni e 28 giorni)
  • Più giovane portiere ad aver esordito nella nazionale italiana (17 anni e 189 giorni)
  • Più giovane portiere sceso in campo da titolare con la nazionale italiana (18 anni e 31 giorni)
  • Più giovane calciatore di sempre a raggiungere le 100 partite in Serie A (19 anni e 49 giorni)

CURIOSITA’

VIDEO – 5 DOMANDE A GIGIO DONNARUMMA (del 21 aprile 2018)

STATISTICHE CON IL MILAN

STAGIONI, PRESENZE E RETI SUBITE (in tutte le competizioni)
2015-2016: 31 presenze, 30 gol subiti
2016-2017: 41 presenze, 49 gol subiti
2017-2018: 53 presenze, 55 gol subiti
2018-2019: 39 presenze, 32 gol subiti

VIDEO – DONNARUMMA LE MIGLIORI PARATE DELLA STAGIONE 2017/18

 

NAZIONALE

Nazionale giovanile

Fa tutta la trafila, dall’Under 15 e 16 (nel 2014) all’Europeo di categoria con l’Under 17 (nel 2015, con 5 presenze, più le 3 nelle qualificazioni), dove si mette in luce tra i migliori portieri della manifestazione.

Il 5 novembre 2015 viene convocato per la prima volta in Under-21 dal commissario tecnico Luigi Di Biagio per le partite contro Serbia e Lituania, nelle quali non viene impiegato. Esordisce con gli Azzurrini il 24 marzo 2016, nella vittoriosa trasferta contro l’Irlanda (1-4) disputata a Waterford, diventando a 17 anni e 28 giorni il più giovane esordiente con la maglia dell’Under-21 italiana. Da lì in poi sarà sempre titolare.

Nazionale maggiore
Il 27 agosto 2016 viene convocato per la prima volta in nazionale maggiore dal CT Gian Piero Ventura, in occasione dell’amichevole contro la Francia e della gara di qualificazione al Mondiale 2018 contro Israele.
Debutta il 1º settembre 2016, subentrando al 46′ al posto di Gianluigi Buffon durante l’amichevole persa per 3-1 contro i Bleus, diventando a 17 anni e 189 giorni il più giovane portiere ad aver mai vestito la maglia azzurra, superando dopo 104 anni il primato detenuto da Piero Campelli.

Il 28 marzo 2017, giocando da titolare l’amichevole di Amsterdam vinta 2-1 contro i Paesi Bassi, diventa inoltre il più giovane portiere azzurro sceso in campo dal 1′.[46]

Dopo il mancato approdo alla fase finale del Mondiale, che sancisce la fine della gestione Ventura, Donnarumma è confermato nel gruppo azzurro dal nuovo selezionatore Roberto Mancini.

 

PALMARES

Supercoppa italiana: 1 (Milan, 2006)