CURIOSITA’ – MUNTARI E QUEL LADRO D’AUTO IMPROBABILE
CURIOSITA’ – MUNTARI E QUEL LADRO D’AUTO IMPROBABILE
Redazione
corrieredellosport.itoLa vicenda ha dell'assurdo e anche un po' del comico. Intanto diciamo che risale al 2009 quando Muntari, ora centrocampista del Milan, giocava ancora nell'Inter ed è stata riportata oggi dal Corriere della Sera, una volta conclusasi la vicenda giudiziaria.I FATTI - Nella notte fra il 31 maggio e il primo giugno 2009, Muntari viene svegliato da un trambusto sotto casa, si affaccia e vede un uomo vicino alla sua auto, con diversi vasi di fiori rotti tutt'attorno per terra. Scende e interviene, rifilando qualche calcione e qualche botta a quello che in un primo momento sembrava un ladro d'auto. Così non è però. Il signore in questione altro non era che un uomo d'affari ungherese, visibilmente alticcio (anzi, "ubriaco fradicio" secondo il giudice). Questi s'è visto aggredire da Muntari "presumibilmente con un manganello telescopico", senza saperne il motivo. Finisce in ospedale con qualche livido e sporge denuncia.La causa si risolve solo ora con Muntari completamente assolto dall'accusa di aggressione: "Ha agito in buona fede, pensando fosse un ladro", in sintesi il pensiero del giudice. Alla fine, a rimetterci è stato solo il povero ungherese, che s'è beccato qualche sganassone, una lavata di capo dal giudice e s'è visto affibbiare un'accusa ingiusta: no, non era un ladro. Era solo ubriaco.