Più spettacolo in Serie A con le nuove regole sul tempo effettivo, ma la linea di Orsato blocca il VAR: gli errori clamorosi che fanno discutere

- Miano
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C'è stata una vera e propria rivoluzione nel calcio: dall'inizio di questa stagione gli arbitri devono controllare le perdite di tempo e sono state inserite delle regole specifiche per aumentare il tempo di gioco effettivo. Non più perdite di tempo nei rinvii dal fondo e nelle rimesse laterali e un minuto fuori ad ogni calciatore che resta a terra dopo un contrasto e che viene aiutato dallo staff medico (tutto questo se chi ha fatto fallo non viene ammonito, altrimenti il calciatore assistito può direttamente restare in campo).

Tutte linee guida che stanno funzionando: si vedono molti meno calciatori che restano a terra e il tempo effettivo di gioco in Serie A sta salendo.

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Il lavoro di Daniele Orsato e il nuovo ritmo di gioco

Nel nostro campionato, poi, c'è stato un ulteriore lavoro svolto dal nuovo designatore arbitrale Daniele Orsato: si cerca di fischiare il meno possibile facendo correre anche contrasti fisici che fino allo scorso anno erano sempre fischiati. Per fare un esempio: il contrasto Kolo Muani-De Winter da cui nasce il gol di Cisse in Juventus-Milan 1-1 non è da sanzionare con le nuove linee lanciate da Orsato.

Il calcio italiano sta ringraziando dato che non si sono viste ancora partite terminate con uno 0-0 in cinque giornate di campionato, si gioca molto di più, il ritmo è più alto e le gare sono in generale più spettacolari.

Il lato negativo: gli interventi del VAR limitati all'osso

Tutti aspetti positivi, ma c'è un lato negativo che va comunque sottolineato: la nuova linea Orsato ha di fatto limitato all'osso l'intervento del VAR su situazioni anche poco dubbie come:
  • Il fallo di mano nettissimo di Vlasic sul cross di Cisse in Torino-Milan 1-2. In quel caso era rigore solare (errore che ha sottolineato lo stesso Orsato) che il VAR avrebbe dovuto indicare all'arbitro.
  • Nella sfida tra Juventus e Atalanta è stato negato un rigore chiarissimo a Rowe per trattenuta vistosa di Kalulu.
  • La mancata espulsione di Jimenez in Fiorentina-Frosinone per un fallo di reazione dell'ex terzino rossonero.

Bisogna quindi trovare il giusto equilibrio per non ricadere in polemiche e in dubbi che l'avvento del VAR ha (in parte) cancellato.

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