I numeri dettagliati evidenziano il pochissimo spazio occupato dal portoghese nell'area di rigore rossonera. Va messo nelle condizioni di battere a rete
Milan, Gonçalo Ramos è il miglior acquisto estivo della Serie A? Il duello con gli altri colpi
I numeri emersi dall'ultimo match tra Milan e Lecce a 'San Siro', analizzati dettagliatamente da 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola, portano alla luce un vero e proprio paradosso tattico. Gonçalo Ramos, il colpo di calciomercato più oneroso della storia rossonera acquistato per 74 milioni di euro più bonus, si sta confermando un leader assoluto per lo spirito di sacrificio nella squadra di Rúben Amorim, ma i suoi dati realizzativi aprono un dibattito aperto sul suo reale posizionamento in campo.
Il paradosso tattico di Gonçalo Ramos: re delle sponde ma lontano dalla porta
I dati della 'rosea' parlano chiaro: nell'ultima sfida di campionato, l'attaccante portoghese classe 2001 si è classificato al primo posto per sponde effettuate (ben 7), ma è rimasto completamente assente nella statistica dei tiri nello specchio della porta avversaria. Una tendenza opposta rispetto a quella di altri protagonisti rossoneri come i difensori Strahinja Pavlović, Koni De Winter e Pervis Estupiñán, o i centrocampisti Diego Moreira, Alexis Saelemaekers e Adrien Rabiot, quest'ultimo andato in gol proprio su assist del numero 9 lusitano.
Il digiuno sotto porta di Gonçalo Ramos dura ormai dallo scorso 28 agosto, data del suo unico gol stagionale contro il Venezia. Nelle successive quattro partite, considerando anche gli impegni in Europa League, il suo apporto in fase conclusiva è calato vistosamente. Se da un lato il centravanti aiuta la squadra a risalire il campo nelle situazioni di massima pressione offensiva, dall'altro non riesce a trovare la lucidità necessaria negli ultimi sedici metri.
I numeri della crisi: Il confronto con Lautaro Martínez e Malen
L'analisi statistica evidenzia un problema strutturale nel modo in cui il Milan rifornisce la sua punta. Ramos ha toccato soltanto il 9% dei suoi palloni totali all'interno dell'area di rigore avversaria. Per dare un metro di paragone, nello scacchiere tattico del campionato italiano, attaccanti come Lautaro Martínez dell'Inter o Donyell Malen della Roma viaggiano rispettivamente su percentuali del 20% e del 29% di tocchi negli ultimi metri.© RIPRODUZIONE RISERVATA