Il tecnico portoghese aveva avvisato i rossoneri dopo il derby, ma il gruppo ha fallito l'approccio mentale. Ora la qualificazione ai playoff si complica

- Milano
La conferenza stampa di Amorim dopo Milan-Ferencvaros

Amorim duro in conferenza stampa dopo Milan-Ferencvaros 0-2: "Abbiamo fallito" | Video PM

Ruben Amorim aveva avvertito il suo Milan prima della sfida contro il Ferencváros: pensare solo alla vittoria contro l'Inter nel Derby è una mentalità da piccola squadra, il Diavolo deve giocare allo stesso modo in tutte le partite e cercare di vincere tutte le gare. Non è stato così ieri sera con il Diavolo che è andato incontro alla terza sconfitta in quattro partite della competizione.

Il monito di Amorim e il crollo sul campo

Una delusione al giro di boa con i rossoneri che non hanno più jolly disponibili anche per la qualificazione ai playoff. L'avviso di Amorim chiaro e preciso non è servito alla sua squadra: atteggiamento e mentalità completamente sbagliate con il Ferencváros che ha corso il doppio rispetto a un Diavolo spento sia nel primo tempo sia nel secondo tempo.
"Non ci sono scuse. Quando hai la maglia del Milan hai delle responsabilità e non puoi presentarti così. Dobbiamo essere pronti, ora non lo siamo, per giocare e vincere ogni tre giorni. Non siamo stati in partita".
Amorim aveva avvisato il Milan: la risposta è stata più che negativa. Zero scuse e un problema enorme

Un problema di mentalità oltre il turnover

Questi i passaggi più importanti delle parole di Ruben Amorim nel post partita a Sky Sport. E per la prima volta in stagione l'allenatore portoghese non ha trovato spiegazioni sull'atteggiamento della sua squadra.

C'è ancora tantissimo da lavorare e non dipende solamente dal turnover o dai giocatori a disposizione di Amorim: il Milan aveva tutte le carte in tavola per vincere anche con la formazione titolare, ma è entrato in campo con l'obiettivo di non farlo. Errori banali, tecnici e zero voglia di lottare su ogni possesso. Amorim aveva avvisato, ma il suo Milan non ha risposto: c'è ancora tantissimo lavoro da fare per una squadra che in questo momento ha un limite più grande di tutti gli altri, ovvero quello di non riuscire a trovare la continuità necessaria per lavorare con serenità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti