Il rendimento super di Gonçalo Ramos in Nazionale apre il dibattito tattico a Casa Milan: ecco come Ruben Amorim dovrà sbloccarlo in rossonero

- Milano
Cosa non funziona nel Milan

Cosa frena il Milan? Dalla gestione di Amorim a un dubbio su Ramos

Un Gonçalo Ramos ancora sugli scudi con la propria Nazionale: dopo l'addio di Cristiano Ronaldo, la prima punta del Milan si è preso l'attacco del Portogallo e ha subito ripagato la fiducia del nuovo CT Jorge Jesus. Il numero 9 rossonero ha giocato un primo tempo eccezionale contro la Danimarca: un assist, un palo e un gol, muovendosi tantissimo (come al suo solito) e diventando determinante per la vittoria della squadra (4-2 il risultato finale).

Ecco i numeri più interessanti della partita di Ramos (dati da Sofascore):

  • Gol: 1
  • Gol attesi (xG): 1.16
  • Tiri totali: 6
  • Tiri in porta: 2
  • Legni colpiti: 1
  • Assist: 1
  • Grandi occasioni create: 1
  • Passaggi chiave: 3
  • Passaggi accurati: 18/19 (95%)
  • Tocchi: 30
  • Palle perse: 2

Gonçalo Ramos ha trovato solo un gol nelle sue prime partite con la maglia del Milan mentre ne ha segnati due nelle ultime due con il Portogallo. Quale è la differenza? L'attaccante svolge più o meno lo stesso lavoro: anche in Nazionale si muove molto e cerca di dialogare con i suoi compagni facilitando il possesso offensivo della squadra. Continua a correre per tutto il campo e a pressare con una voglia encomiabile. Tutte caratteristiche che abbiamo subito apprezzato.

Gonçalo Ramos eccezionale con il Portogallo: cosa cambia rispetto al Milan? Su cosa deve lavorare Amorim

La profondità offensiva del Portogallo e il compito tattico di Ruben Amorim

E allora cosa cambia? Sia la manovra offensiva delle due squadre sia i suggerimenti che arrivano a Ramos: solo contro il Venezia (non a caso è arrivato il gol), il Milan ha servito in verticale e in profondità il suo attaccante creando occasioni da gol chiare e importanti. Con il Portogallo è stato servito in profondità con più costanza e Ramos ha ripagato, come fanno i bomber importanti.

Qui il compito futuro di Amorim: difficilmente si potrà rinunciare al grandissimo lavoro con e senza palla di Ramos, che apre spazi e facilita i compagni di squadra. L'allenatore portoghese, però, dovrà cercare un equilibrio e un gioco più preciso e impattante anche per servire la prima punta: Ramos sa attaccare benissimo la profondità e sa andare benissimo in verticale oltre che accorciare a centrocampo e giocare in mediana. Servono palloni filtranti più precisi dai compagni di squadra, più cross e una manovra più fluida: solo così il portoghese può tirare di più verso la porta. Gonçalo Ramos è un attaccante di primo livello, ma serve l'aiuto di Amorim e di tutto il Milan per farlo rendere al massimo anche in rossonero.

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