Cinque dettagli che possono essere passati inosservati del nuovo San Siro di Milan e Inter, ovvero il Generali Stadium

- Milano
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Milan ed Inter, ecco il video del nuovo Generali Stadium: esterni ed interni

Tecnologia e romanticismo

Lo stadio sul "Podio" tecnologico (ma la pioggia resta romantica)

L'impatto visivo del Generali Stadium sarà unico a partire dalle sue fondamenta. L'intera struttura, infatti, non poggerà direttamente sul piano stradale, ma sarà rialzata su un imponente podio artificiale di 12.500 metri quadrati. Questo stratagemma ingegneristico serve a nascondere alla vista i parcheggi interrati, i flussi logistici e i servizi di sicurezza, lasciando la superficie pedonale totalmente libera e sicura per i tifosi. Dal punto di vista dell'esperienza digitale, l'impianto sarà un unicum in Italia: all'interno del catino sarà installato un anello continuo di Face LED tra il primo e il secondo anello, capace di proiettare grafiche animate, statistiche della partita in tempo reale e contenuti interattivi capaci di avvolgere letteralmente gli spettatori a 360 gradi. Eppure, nonostante l'anima iper-tecnologica, gli amanti del calcio d'altri tempi possono tirare un sospiro di sollievo. A differenza della complessa ingegneria del rinnovato Santiago Bernabéu di Madrid o del nuovo stadio del Tottenham, il Generali Stadium non avrà un campo retrattile, né una copertura totale del terreno di gioco. Mentre la tettoia avveniristica proteggerà al 100% tutti gli spettatori seduti sugli spalti, il rettangolo verde rimarrà l'unica sezione strutturalmente aperta verso il cielo. A Milano, dunque, la tecnologia si fermerà sulla linea laterale: sul prato si continuerà a giocare, lottare e scivolare sotto la pioggia battente o la nebbia invernale, tenendo in vita il lato più epico, televisivo e romantico di questo sport.

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