Panchina Milan, addio a Giampaolo: Pioli sempre più vicino

Panchina Milan, addio a Giampaolo: Pioli sempre più vicino

Come viene riportato dalla “Gazzetta dello Sport”, il Milan, sfumata la trattativa per Luciano Spallletti, ha deciso di virare su Stefano Pioli

di Salvatore Cantone, @sa_cantone

ULTIME NEWS MILAN – Da Luciano Spalletti a Stefano Pioli. Come viene riportato dalla Gazzetta dello Sport, è l’ex allenatore della Fiorentina ad avvantaggiarsi della rottura tra il tecnico toscano e la dirigenza interista a proposito della risoluzione del contratto in scadenza nel 2021. Il Milan ha deciso di virare definitivamente su Pioli, che dunque diventa il candidato numero uno per sedersi sulla panchina rossonera.

Non solo l’Inter non ha concesso a Spalletti la risoluzione alle cifre richieste, ma anche il Milan ha scelto di non assecondare le esigenze economiche del tecnico, che aveva messo in preventivo un nuovo contratto sino al 2022 da 4,5 milioni netti a stagione: in pratica, chiedeva un anno in più. Operazione impegnativa per le casse rossonere. Evidentemente le strade di Spalletti e il Milan sono destinate a non incrociarsi mai: già in un’occasione, infatti, Adriano Galliani aveva provato a ingaggiarlo quando era sotto contratto ( ma esonerato) con lo Zenit. Anche in quell’occasione la questione economica risultò insormontabile.

Nella giornata di ieri ci sono stati i primi contatti con Pioli e questa mattina Boban e Maldini lo incontreranno per proporgli un contratto sino al 2021 con uno stipendio da un milione e mezzo a stagione. Il risparmio rispetto a Spalletti è evidente, con la dirigenza che però, al di là di questo aspetto, è convinta  davvero di questa scelta, visto che Pioli veniva considerato in ballottaggio proprio con Spalletti già prima di tutti i problemi nati tra il tecnico di Certaldo e l’Inter.

Concludiamo infine con Marco Giampaolo. Al tecnico, che è rimasto nella sua casa di Gallarate in attesa degli eventi, non è stato ancora comunicato l’esonero, ma la fine della storia era già segnata al momento dell’annuncio della formazione che ha sfidato il Genoa. Sono stati Maldini e Boban a decidere, e i due dirigenti hanno ricevuto la delega della proprietà, a cominciare dall’amministratore delegato Ivan Gazidis, a testimonianza di come ci sia una divisione dei ruoli ben definita. Insomma, Pioli tra poche ore dovrebbe diventare il nuovo allenatore del Milan. Intanto, ecco cosa aveva chiesto Spalletti all’Inter, continua a leggere >>>

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1 Commenta qui

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  1. BlandoTifoso - 6 giorni fa

    Condoglianze, a Firenze ci siamo passati dalla pochezza di Pioli.. Auguri, ma siete cascati dalla padella alla brace. Cmq non si può Iniziare un processo con un allenatore con una specifica filosofia di gioco, molti giovani e esonerarlo dopo 5 giornate.. Non c’è equilibrio, pazienza e saggezza nella dirigenza del Milan. Infatti Giampaolo ottime idee di calcio e zero carisma non doveva essere scelto per una piazza blasonata ed esigente come il Milan.. Altro errore di questa dirigenza!

    Auguri, ma preparatevi alla pareggite di Pioli che nel calcio di oggi con la vittoria a 3 punti è il peggio che c’è!

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