Tomás Roncero chiede una standing ovation al Pizjuán per il ritorno di Luka Modrić in Spagna. Il retroscena sul fuoriclasse del Milan in Nations League

- Milano
Milan, guarda Modrić: gol e grande prestazione con la Croazia | Video

Milan, guarda Modrić: gol e grande prestazione con la Croazia | Video

I riflettori della Nations League si accendono questa sera, alle ore 20:45, sul prestigioso palcoscenico dello stadio 'Ramón Sánchez Pizjuán' di Siviglia. Il big match tra Spagna e Croazia, valido per la seconda giornata del Gruppo 3 della Lega A della stagione 2026-2027, porta con sé un carico straordinario di suggestioni, specialmente in casa Milan. Nell'elenco dei convocati diramato dal Commissario Tecnico dei 'Vatreni', Slaven Bilić, spicca inevitabilmente il nome del leggendario numero 14 rossonero, il fuoriclasse quarantunenne Luka Modrić, atteso da una notte che si preannuncia indimenticabile sul piano emotivo.

Luka Modrić (centrocampista AC Milan), qui durante una pitch ispection con la Nazionale della Croazia

Mentre i compagni di squadra Josip Stanišić, Lovro Majer, Igor Matanović e Petar Musa saranno costretti a seguire l'incontro direttamente dalla tribuna dell'impianto andaluso per scelta tecnica, Modrić si candida prepotentemente a recitare un ruolo da assoluto protagonista sul rettangolo verde. Il Pallone d'Oro 2018 ha già dimostrato il proprio infinito spessore pochi giorni fa: nonostante uno stato febbrile lo avesse debilitato alla vigilia, il regista del Milan ha dominato il centrocampo nell'esordio stagionale della Croazia, trascinando i suoi al successo per 2-1 in casa della Repubblica Ceca grazie a una rete d'autore e a una regia magistrale.

La classe di Modrić contro la Spagna di Luis De La Fuente

Per la sfida di questa sera a Siviglia, il centrocampista rossonero è pronto a stringere nuovamente i denti per guidare la mediana croata dal primo minuto contro le Furie Rosse del C.T. Luis De La Fuente, attuali Campioni del Mondo in carica. Un incrocio che promette spettacolo puro, ma che per Modrić rappresenta soprattutto un romantico ritorno nel Paese che lo ha calcisticamente adorato per oltre un decennio. Prima del suo sbarco a Milanello, il fuoriclasse di Zara ha infatti legato il proprio nome per ben tredici stagioni a quello del Real Madrid, bacheca con cui ha conquistato ben 28 trofei ufficiali e il record assoluto di sei Champions League.

Proprio questa profonda eredità lasciata nella Liga spagnola ha spinto Tomás Roncero, autorevole vicedirettore del popolare quotidiano sportivo iberico AS, a lanciare un appello ufficiale e commovente a tutto il pubblico che affollerà gli spalti del Sánchez Pizjuán, invitando i sostenitori spagnoli a superare ogni forma di rivalità sportiva per omaggiare una leggenda vivente del calcio globale.

L'appello di Tomás Roncero: "Il Pizjuán tributi una standing ovation a Luka"

Le parole del celebre giornalista spagnolo su AS risuonano come un manifesto di pura sportività nei confronti del faro del Milan: "Il suo ritorno in Spagna oggi giustifica la mia umile richiesta, da qui, che il Pizjuán gli riservi un applauso spontaneo, semplice, caloroso e meritatissimo, per premiare il maestro, un calciatore che non ha assolutamente difetti. Non conosco nessuno nel mondo di questo sport benedetto che possa avere qualcosa contro Modrić. Se ami il calcio, non puoi che ammirarlo, senza fanatismo per il club e cecità da parte dei tifosi. Modrić è il miglior centrocampista della storia del calcio, come dimostrano i suoi numeri e la sua eredità. Un gentiluomo con e senza palla, un modello per le generazioni future. Un Pallone d'Oro che non ha mai dovuto chiedere. Il Pizjuán dovrebbe premiarlo stasera. Luka se lo merita".
La palla passa adesso al pubblico di Siviglia, chiamato a rispondere a questo invito per trasformare la serata di Nations League in un tributo collettivo a un campione eterno. Sponda Milan, Rúben Amorim e l'intero ambiente rossonero seguiranno la sfida con un occhio di riguardo, orgogliosi di coccolarsi un calciatore che, a dispetto dell'età anagrafica, continua a essere considerato un patrimonio intangibile del calcio mondiale ed un esempio di stile dentro e fuori dal campo.

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