La nuova stagione del Milan è già iniziata. Dalla panchina al mercato: il futuro dei rossoneri si deciderà in questi mesi

Intervista Nadia Nadim AC Milan Femminile

Dall'Afghanistan al Milan: l'incredibile storia di Nadia Nadim | VIDEO

A questo Milan serve un cambio di passo, una giocata, un dribbling che stupisca. Meglio usare termini prettamente di campo, poiché negli ultimi giorni si è parlato, troppo, di un casting quasi televisivo per quanto riguarda la panchina rossonera. Fa ridere pensare a Cardinale, Furlani e Ibrahimovic seduti dietro una scrivania con i vari allenatori che espongono, su un palco, i propri pregi e difetti. La realtà dei fatti, però, è diversa. Il Milan ha bisogno di riflessioni profonde, analisi molto accurate per trovare un profilo capace di rianimare, o meglio mettere in ordine, la squadra rossonera.

Zlatan Ibrahimovic e Giorgio Furlani 28/04/2024 PianetaMilan.it

Il malcontento dei tifosi è più che legittimo. Negli ultimi anni, sulla panchina del Diavolo, si sono seduti solo allenatori "da scommessa". Da Ancelotti in poi, infatti, si sono susseguiti tecnici senza la garanzia del Top: Leonardo, Allegri, Inzaghi, Mihajlovic, Seedorf, Montella, Brocchi, Gattuso, Giampaolo e, infine, Pioli. 10 allenatori e solo 3 trofei aggiunti in bacheca in ben 15 stagioni. Vero che sono state diverse le annate in cui il Milan non primeggiava, ma è chiaramente una tendenza da invertire.

La nuova stagione è già iniziata

La nuova stagione, dunque, è già iniziata. Dal mercato e dalla panchina passano le ambizioni rossonere. I tifosi chiedono a gran voce ciò che è stato promesso due anni fa da Cardinale: vittorie e trofei. Per questo motivo ha fatto molto discutere la candidatura di Julen Lopetegui, non proprio il profilo capace di assicurare grandi traguardi. Non ce ne voglia il tecnico spagnolo, ma il Milan necessita di una scossa.

Il nome più ambito, dalla piazza, è quello di Antonio Conte. Un allenatore che è garanzia di successo, ma che risulta essere anche molto "ingombrante". Sul tecnico leccese vi sarebbero tante valutazioni da fare: il club lo accontenterebbe nelle richieste? Lo spogliatoio accetterebbe di buon grado il suo modus operandi? I dirigenti sarebbero al suo fianco al primo inciampo?

Non lo sappiamo, ma siamo certi che uno come Conte riaccenderebbe davvero quella scintilla che manca da ormai due stagioni. L'altro nome, seppur meno richiesto, è quello di Roberto De Zerbi. L'attuale allenatore del Brighton porterebbe sicuramente del gioco di alto livello al Milan, ma dato che nel calcio pesano anche i numeri allora dobbiamo, per forza di cose, sottolineare delle statistiche non proprio promettenti: il suo Brighton, in 34 match di Premier League, ha subito ben 56 gol.

Le mosse di mercato, infine, ci faranno capire se avere dei conti in positivo serve a qualcosa. Il Milan non dovrebbe avere la necessità di cedere uno dei suoi gioielli e, dopo l'addio di Tonali nella scorsa estate, dire addio ad uno come Theo Hernandez, Maignan o Leao potrebbe creare un ulteriore crepa fra dirigenza e tifoseria.

LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan - Che futuro per Thiaw? Dalla Germania dicono... >>>

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti