Il Milan si prepara a salutare il 2023. La prima parte di stagione ha visto l'alternarsi di note positive a note negative. I numeri

Il 2023 si avvia verso la conclusione e con esso va ad archiviarsi anche questa prima parte di stagione per il Milan. Una prima parte che ha visto i rossoneri alternare a gare convincenti prestazioni deludenti. I numeri i questo senso parlano chiaro: dati negativi e positivi si intrecciano continuamente.

Olivier Giroud, attaccante del Milan 26/12/2023 PianetaMilan.it

Tra le note positive sicuramente il numero dei gol in campionato, molti arrivati direttamente dal mercato estivo. Il Milan, infatti, è il secondo miglior attacco in Serie A con 31 gol fatti in 17 partite, dietro all'Inter capolista con 41 reti. 14 di queste 31 marcature sono arrivate dal mercato: 5 per Pulisic, miglior acquisto per distacco di rendimento (6 reti totali in stagione), 3 per Jovic e Okafor, 2 per Reijnders e una per Loftus-Cheek.

Tra le note negative, invece, il risultato ottenuto in Champions League, ben al di sotto delle aspettative dopo il cammino europeo dello scorso anno. Il Milan, infatti, non è riuscito a raggiungere gli ottavi di finale ed è retrocesso in Europa League. E una delle motivazioni principali di questo insuccesso è proprio il numero dei gol, solamente 5 in 6 partite. 2 di questi sono arrivate da uno scatenato Chukwueze, marcatore nelle ultime due gare del girone, altro dato confortante arrivato dal mercato.

Tra le delusioni di questo inizio di stagione vi è anche lo scarso rendimento di alcuni senatori. Eccezion fatta per Giroud, autore di un'altra stagione memorabile, Maignan, Leao e Theo Hernandez stanno rendendo ben al di sotto delle passate stagioni. Sul portoghese, in particolare, i rossoneri fanno spesso affidamento, ma i 4 gol stagionali sono un bottino povero e le consuete fiammate tardano ad arrivare. LEGGI ANCHE: Perché il Milan non cambia allenatore? Ecco la risposta >>>

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