Con il ritorno a tutti gli effetti di Gabbia, il tecnico Ruben Amorim - che non ha mai nascosto la sua stima per il difensore - ritrova una certezza in difesa
Milan, premio 'Gentleman': ecco il discorso di Gabbia | VIDEO
Si rivede finalmente Matteo Gabbia, il classe '99 ha giocato da titolare l'amichevole contro il Padova; il difensore sembra aver finalmente smaltito il problema alla caviglia accusato in allenamento nel corso del mese di agoato
Nelle prossime settimane, il numero 46 cercherà di riacquisire il suo posto da titolare al centro della difesa; soli 18' fino ad ora, entrambi dalla panchina contro Torino e Venezia.
Nella passata stagione, Gabbia si è dimostrato un pilastro difensivo e un giocatore di grande affidabilità. Max Allegri ha sempre elogiato il difensore; i dati gli hanno dato ragione, nelle 7 partite saltate da Matteo, arrivarono ben 4 sconfitte.
Date le ultime prestazioni altalenanti di De Winter; Gabbia potrebbe ritrovare spazio nei primi undici della formazione, anche se le sue caratteristiche non sembrerebbero quelle ideali per il gioco di Amorim. Gabbia non è sicuramente il giocatore più atletico o più tecnico della rosa ma ha un'intelligenza calcistica e una disposizione al sacrificio fuori dal comune.
L'anno scorso, nel blocco basso di Allegri, Gabbia è stato un giocatore indispensabile e fondamentale; solo il campo dirà se riuscirà ad imporsi anche con Amorim ed al suo calcio fatto di pressing alto, difesa a 40 metri, aggressività e intensità.
Molto più che un difensore, l'emblema del Milan
Oltre che essere un difensore di livello, Matteo Gabbia sembra nato per giocare nel Milan, per fare parte di questa organizzazione. Il percorso del ragazzo per realizzare il suo sogno, ovvero quello di vestire la maglia del Milan, non è stato facile. Gabbia è entrato a far parte della prima squadra nel 2019; Matteo ha vissuto tante situazioni in questi anni: allenatori diversi, tanti compagni in diversi contesti di spogliatoio.Con duro lavoro e umiltà ha conquistato credibilità tra i compagni e i tifosi; oggi è un leader assoluto dello spogliatoio e un esempio per tutti.
Anche Amorim ha riconosciuto subito il valore di Gabbia; nella conferenza prima dell'esordio contro il Torino ha parlato così del giocatore: "Penso che Matteo Gabbia rappresenti quello che è il Milan; non solamente il talento, è come ti vesti, come parli, come ti alleni. Se vuoi conoscere un giocatore che rappresenti il Milan, parla con Gabbia".
Gabbia è l'emblema del Milan, riconosciuto da tutti come un'esempio fuori dal campo; ora, tornato dall'infortunio, è pronto ad aiutare la squadra anche nel rettangolo di gioco.
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