- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
Il 2025 si è chiuso con risultati solidi per Enel: utile netto in crescita del 5,5%, oltre i 7 miliardi di euro. Numeri approvati dal Consiglio di Amministrazione a marzo e che saranno sottoposti all’assemblea degli azionisti il prossimo 22 maggio. Tra i punti all’ordine del giorno c’è anche la remunerazione di Paolo Scaroni, presidente del gruppo e numero uno del Milan.
Per Scaroni si tratta di un ritorno in Enel, dove era già stato amministratore delegato dal 2002 al 2005, prima di guidare Eni. Dal maggio 2023 è tornato nel gruppo elettrico con il ruolo di presidente, incarico che si affianca a una fitta rete di posizioni: presidente del Milan dal 2018, presidente di Giuliani S.p.A. e Sicura S.p.A., membro dei CdA di Humanitas e SB Italia, oltre a responsabile del business internazionale di RedBird.
La Relazione sulla Remunerazione 2025 chiarisce i dettagli. Il compenso del presidente è composto esclusivamente da una parte fissa, senza bonus variabili. L’importo stabilito per l’anno in corso è di 500.000 euro lordi annui. A questo si aggiungono 7.314 euro di benefici non monetari (autovettura, polizze assicurative e assistenza sanitaria integrativa), per un totale complessivo di 507.314 euro.
Una remunerazione che, secondo Enel, risulta coerente con il posizionamento del gruppo per capitalizzazione, ricavi e numero di dipendenti rispetto alle società del peer group. Per il presidente del Milan, dunque, un 2025 all’insegna della stabilità.
© RIPRODUZIONE RISERVATA